Il rock di Vasco Rossi infiamma San Siro: il Komandante è in tour, tappa anche in Sicilia - Video

MILANO. Per Vasco è un vero trionfo. Ha imperato per due serate di fila al Meazza con la stessa energia che ha sancito il suo ingresso nella storia del rock. Due giorni di musica a pieno ritmo per il suo “36esimo anno sul palco”. Perché lui scrive “canzoni per gioco”, fa “dischi per scherzo”, ma quando sale sul palco fa “sul serio”.  Il Komandante è partito alla grande con la sua (Astro)Nave Metal e approderà anche in Sicilia. Lo si aspetta a Messina il prossimo 8 luglio allo stadio S. Filippo, che ha ospitato Vasco nel 2007 e nel 2008 (nel 2011 il concerto fu annullato per inagibilità dello stadio).

Insieme a lui una band, heavy oriented, grandiosa. Le chitarre di Stef Burns e di Vince Pastano che dialogano tra di loro, il basso di Claudio Golinelli. Alla batteria Will Hunt (componente degli Evanescence, che aveva già esordito con lui l’anno scorso), Alberto Rocchetti (il Lupo maremmano) alle tastiere, Andrea Innesto (Cucchia) al sax, Frank Nemola, alla tromba e Clara Moroni, “la Ferrari del rock”, ai cori. Il tutto per una scaletta piena di canzoni e ricche di emozioni che dopo l’intro della Zoya Suite di Dmitri Shostakovich, sfoglia successi uno dopo l’altro, da Sono Innocente ma... a Guai, da L’Uomo più Semplice a Rewind. Immancabili “Stupendo”, “C’è chi dice no”, “Sballi ravvicinati” , “Vivere”, “Come vorrei”, e “Gli angeli”. Come mash up un medley prog rock che sulla base di “Delusa” vede intrecciarsi “T’immagini”, “Mi piaci perché” (altra chicca ) e “Gioca con me”. A chiudere le hit. “Sally”, “Siamo solo noi”, “Vita spericolata” e “Alba chiara”.

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