Franco e Ciccio, rassegna a Palermo sui due comici - Video

PALERMO
Salute
La sezione regionale siciliana della Società italiana di cardiologia organizza quest’anno allo Steri, il LVII congresso regionale e la riunione scientifica regionale – SIC.. Oggi dalle 10 si riuniranno specialisti in cardiologia provenienti dalle Università siciliane, e specialisti cardiologi che operano negli ospedali pubblici e privati accreditati. La SIC è dedicata alla presentazione di lavori scientifici originali da parte di giovani soci, in particolare specializzandi e cardiologi specialisti neanche quarantenni. Le migliori presentazioni saranno premiate attraverso grant messi a disposizione dalla Sezione Regionale SIC. Si inizia con un simposio sulla Cardiopatia ischemica.

Schermi
Stasera alle 21 al Giardino dei Giusti in via Alloro si concluderà la rassegna "Franco e Ciccio: una storia sbagliata" con cui si sono messi in luce gli aspetti meno conosciuti e meno scontati della sterminata produzione artistica dei due comici palermitani. Stasera saranno proiettati: “Core ‘ngrato” (1954), primo sketch a teatro di Franchi e Ingrassia; e gli spezzoni di film: “Che cosa sono le nuvole? (da “Capriccio all’italiana”, regia di Pier Paolo Pasolini); “La giara” (da “Kaos”, regia di Paolo e Vittorio Taviani). Ingresso libero. Organizzano l’associazione Alibi e Libert'Aria.

Da sentire
Stasera alle 18 all’oratorio di santa Cita (via Valverde) per la stagione dell’UCAI (unione cattolica artisti italiani) il violinista Aldo Mausner, accompagnato al pianoforte da Giuseppe Traina, proporrà un seducente “Mosaico musicale” che racchiude “Salut d’amour” di Elgar; il “Notturno in Do diesis minore” di Chopin e Milstein; “Consolazione n. 3” di Liszt e Milstein; “Canti che mi ha insegnato la mia mamma” di Dvorak e Kreisler; un “Cantabile” e il secondo tempo del “IV concerto per violino” di Nicolò Paganini. Ancora, Lalò, Wieniawsky, De Sarasate, Caikovskij, Rachmaninoff. Ingresso libero.
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Un pianoforte, una voce calda e musica inedita. Questi gli elementi dello spettacolo di Giulia Catuogno, "Musica, parole e...", stasera alle 22 da Spillo (cortile san Giovanni degli Eremiti). 21 anni, grande grinta e un amore per la musica d'autore di vecchia scuola, che nei suoi inediti si fonde a un linguaggio pop e pop-rock. In scaletta riarrangiamenti di De Andrè, Dalla e Gazzè. Ospiti Roberto Pizzo e Lorenzo Pasqua per il loro libro " Scusi, parlo con i televisori?". Si parla di scienza con Francesco Blanda e Alfredo Fiorentino, due dei fondatori di RIC (Research Independent Company).
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Sono Davide Oliveri, Fabio Costantino e Vincenzo Virgillito, insieme gli UBE, acronimo di Unfired But Exploded (non acceso ma esploso), in “Rizòmata Project” concerto di musica elettronica per il Festival I ART, a cura dell’associazione ZO, dal titolo”, stasera alle 21 al Teatro Jolly (via Costantino, ingresso gratuito). Rizomata è un crossover di generi e strumenti dove i tre musicisti si fondono: Davide Oliveri è batterista degli Uzeda e vive a Catania, Fabio Costantino è chitarrista jazz e vive a Mosca; Vincenzo Virgillito,bassista che vive a Londra, collabora con Mario Venuti e Carmen Consoli.
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Stasera alle 19,30 sulla banchina della Tonnara Florio (discesa Tonnara 4) secondo dei “Concerti al tramonto” organizzati dalla PromoArtPalermo con il “Malaspina”. Concerto dei Las Congas, con l’esplosivo mix di salsa, merengue e flamenco. I fratelli palermitani Enrico e Daniele Taormina, congas e percussioni il primo, chitarra, voce solista e maracas il secondo, si uniranno ad Antonio Zarcone (piano), Massimo De Maria (tres cubano), Franco La Rosa (contrabbasso), Karima Monti (voce), Totò Pizzurro (trombone), Samuele Davì (tromba), ed il batterista mauriziano Ivan Philogene. Ingresso con contributo.
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Stasera alle 20,30 in piazza Dante a San Nicola l'Arena, secondo appuntamento del nuovo ciclo di concerti di musica sacra: un incontro musicale che vuole essere opportunità di riflessione, preghiera attraverso il mondo della musica. Sul palco la Corale Mille Regretz, diretta da Pappalardo, per una “Rappresentazione musicale di Cristo nel medioevo e nel rinascimento”. Musiche di Alfonso el Sabio, Llibre Vermell di Monserrat, Gioan del Buono, Jacopone da Todi, Johann Sebastian Bach, Tomàs Luis de Victoria, Josquin Desprez. Il concerto contribuisce al recupero della monumentale chiesa locale.
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Il jazz e la musica classica per aiutare i bambini dei Paesi in via di sviluppo. Per giunta, nel nobile cortile semisconosciuto di uno dei palazzi più belli di Palermo. E’ il nuovo progetto del Lions Club Palermo dei Vespri con la Fondazione del Lions Club International: tre serate di musica di altissimo livello, per raccogliere fondi per vaccinare contro morbillo e rosolia, migliaia di bambini di paesi sottosviluppati. E non si tratta di concerti qualsiasi: il cortile porticato del nobile Palazzo Mazzarino ospiterà due jazzisti di fama internazionale e un musicista dei Berliner Philharmoniker. Oggi, ospite dei marchesi Berlingieri, si esibirà il grande trombettista Fabrizio Bosso che suonerà con il pianista messinese Giovanni Mazzarino (in trio con Riccardo Fioravanti al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria) e la vocalist (e criminologa) Alessandra Mirabella che firma anche la direzione artistica.

A teatro
Stasera alle 20,30 il Teatro Massimo ospita il debutto di “Coppélia”, regia e coreografia di Amedeo Amodio che ha ideato come scena, un grande set dove si gira un film. In scena i 34 ballerini del corpo di ballo del Teatro Massimo, a cui si uniscono Anbeta Toromani e Alessandro Macario, Riccardo Riccio e Michela Viola. È un balletto basato sulla storia archetipica della donna-bambola meccanica e del suo inventore-demiurgo. Ma nella regia e coreografia di Amodio “Coppélia” diventa una grande creazione cinematografica dove la scena è un set, l’inventore-demiurgo Coppelius è un regista, i personaggi, attori di un film. Musica composta da Léo Delibes, scene di Emanuele Luzzati e Luca Antonucci, costumi di Luisa Spinatelli, musiche della Balera orchestrate da Enrico Blatti.
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Oggi alle 21, al Teatro Crystal (via Mater Dolorosa), è in programma una lunga kermesse di teatro con il saggio-spettacolo degli allievi del secondo e terzo anno della Scuola diretta da Mario Pupella. Sotto la sua guida, e quella di Daniela Melluso, Leonardo Campanella, Davide Ruggiano e Assunta Battaglia, gli allievi si cimenteranno in spezzoni di opere di Pirandello, Steinbeck, Ben Jonson, e Stefano Benni ed eseguiranno performance di danza. Sarà anche proiettato un video su un'opera di Diego Fabbri, realizzato sotto la guida del docente Salvo Cici.
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Stasera alle 19 al Teatro Garibaldi alla Kalsa, prosegue il programma di manifestazioni dedicate a Kantor. Incontro con Anka Ptaszkowska, critico d'arte che ha seguito l’intera vita artistica di Kantor; seguirà la proiezione di “Wielopole Wielopole”. Domani alle 18, incontro con Dorota Krakowska, figlia di Tadeusz Kantor; e alle 19 inaugurazione della mostra di Maurizio Buscarino, il fotografo che ha meglio testimoniato le personalità artistiche dell’avanguardia teatrale internazionale. “In Kantor” raccoglie immagini sulle protagoniste, Arianna, Celina, Hanna, Lila, Ludmiła, Maria, Marzia, Mira, Teresa, pronte a raccontare in una danza circolare propria del teatro di Kantor, l’inarrestabile giostra dell’amore e della morte.

Appuntamenti
Oggi alle 22 in piazza Duomo, a Petralia Sottana, in occasione della festa patronale di San Calogero, concerto di Francesco Baccini, cantautore della scuola genovese, tra i più eclettici del panorama musicale italiano. Baccini inizia a studiare pianoforte da bambino e, dopo essersi dedicato ai grandi compositori del passato, a 20 anni scopre anche la musica leggera e il rock. I suoi successi sono raccolti in “Ci devi fare un gol - le mie canzoni più belle”, un cd antologico in cui reinterpreta i suoi principali successi (oltre a Vedrai vedrai un omaggio a Luigi Tenco).
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Il reliquario di Santa Rita da Cascia arriverà domani dall’Umbria a Santa Cristina Gela. Oggi pomeriggio alle 18 sarà il parroco don Porfirio Traficanti, dell’Eparchia di Piana degli Albanesi, a celebrare una messa solenne in onore della santa, nella chiesa parrocchiale di Santa Cristina. Il reliquario resterà in paese fino a martedì 30 giugno. Poi farà ritorno nel monastero di Santa Maria Maddalena di Cascia, in provincia di Perugia. Sono moltissimi i fedeli che attendono con ansia il reliquiario e che si riverseranno nella parrocchia di Santa Rita.
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Si aprirà domani alle 9,30 al Castello della Zisa, il convegno "Le nuove frontiere della protezione e della valorizzazione del patrimonio culturale: il ruolo dell’Unesco", promosso dall'associazione Giuristi per le Isole, giunta al suo VIII convegno nazionale sui temi dell'insularità, della coesione territoriale, della tutela del patrimonio culturale. L’incontro si tiene a pochi giorni dalla valutazione della candidatura Unesco "Palermo arabo normanna. Interverranno giuristi universitari per dibattere sugli effetti dell'inserimento dei siti nella lista Unesco. Saluti di Wanda Cortese, Diana Calaciura, Antonio Purpura, Maria Elena Volpes, Marino Breganze e Aurelio Angelini. Parleranno Filippo Salvia, Gaetano Armao.

Da vedere
Oggi e domani alla Cappella dell’Incoronazione (via Matteo Bonello) legata al Museo Riso, “Strutture di moti” di Davide Mineo, a cura dell’Osservatorio dell’Accademia di Belle Arti. Inaugurazione alle 18, visite dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Secondo appuntamento curato dall’Osservatorio che offre ai giovani selezionati, un’occasione per misurarsi a livello autoriale con il pubblico. Davide Mineo progetta tre grandi presenze ad occupare l’aula unica della Cappella, e il suo primo riferimento va alle statue classiche, pensate per ricordare momenti, gesta ma anche gesti. Non si tratta però di una rivisitazione della statuaria classica, piuttosto di un ragionare sulla storia.
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Alla Reale Fonderia (piazza Fonderia alla Cala, Palermo) la mostra fotografica di Giulio Gallo Gallo dal titolo “Vucciria”. Le fotografie, dedicate al folkloristico mercato palermitano sito nel cuore della città, rimarranno fruibili al pubblico oggi per l’ultimo giorno.
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Si trasferisce alla Mondadori di via Ruggero Settimo, dalla Fonderia Oretea dove finora è stata esposta, la mostra “Procedo, laddove non comprendo” di Pietro Alessandro Trovato. La mostra sarà visitabile fino al 30 giugno negli orari della libreria.
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Una bellissima mostra, questa “Occhio di carne e di ferro”, ospitata al museo del giocattolo di Bagheria, alla Certosa. Gli scatti sono del decano dei fotografi palermitani, Gigi Petyx e la mostra è curata dal figlio Igor, fotografo anche lui. Esposte 37 immagini che vedono protagonisti i bambini di Palermo dagli anni ‘60 fino agli anni ‘80. Rivivono alcuni dei giochi “poveri” dei bambini, in splendidi scatti in bianco e nero. La mostra resterà per un mese. Alcuni scatti sono all’interno del libro “Palermo Petyx” di Laura Grimaldi e Claudia Mirto, edito da Dario Flaccovio
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Al Margaret Café, in via Madonia 93 a Terrasini si può visitare la mostra di pittura “Il visibile naturale” di Giovanna Gennaro, a cura dell’associazione AsaDin e di Evelin Costa. Le opere di Giovanna Gennaro sono paesaggi che affiorano delicatamente, velati e sfumati con grazia, sembrano galleggiare in una dimensione tra il sogno e il tangibile, quasi ad elevarsi e cullarsi nell’aria, sostenuti da un respiro leggero che commuove. I toni tenui dall’azzurro velato di rosa, grigio, verde chiaro, bianco, appaiono come nebbia leggera e soffusa. Fino al 27 giugno.
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Alla Galleria Prati (via Quintino Sella 77) la mostra “Simile, ma non identico”, doppia personale di Tony Gaeta e Antonio Sammartano, a cura di Andrea Lombardo. E’ la sintesi del matrimonio combinato da Franca Prati tra due pittori che amano il colore dalle tinte forti in modo “simile”, ma che sperimentano le capacità plastiche in modo “non identico”. Gaeta ama costruire architetture ardite su cui il colore viene tirato come un elastico. Sammartano ama le lunghe e larghe pennellate che gonfiano le tele di aria nuova. Il primo spinge il colore ad occupare vorticosamente gli spazi che sembrano non riuscire a contenerne l’impeto. Il secondo lascia che le parti vuote della tela vengano riempite dal visitatore, spinto a completarne il gesto. Fino al 30 giugno, 10/13 e 16,30/20.
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All’Accademia di Belle Arti Abadir, presso l’ abbazia benedettina di San Martino delle Scale, riprende l'attività espositiva con la mostra "Opus Incertum" che raccoglie le opere degli allievi dei primi tre anni del corso di pittura. Il titolo scelto si riferisce al solido nucleo formato da ragazzi di età e provenienza diverse, pietre grezze unite dalla malta dell’arte. Nasce così un caleidoscopio di opere con tecniche e forme espressive diverse, che rompe il muro di silenzio che si era formato attorno all’Accademia. Aperta la sezione speciale "Rendez vous des amis" con opere di amici di Abadir (ex allievi e alcuni professori) in omaggio all'Accademia. A cura di Valentina Di Miceli. Fino al 12 luglio, martedì-domenica, 10/12 e 16/19.
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Lo spazio Colazione da Tiffany (via Roma 475) ospiterà la mostra personale dell'artista Jacqueline Leone "La nature prend vie" circa una ventina di opere dedicate alla natura morta in chiave contemporanea. La mostra rimarrà aperta fino al 4 luglio, dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 18.
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Per il ciclo “5 autori verso una fotografia di confine”, la mostra “Milano in Polaroid di Giancarlo Marcocchi, alla galleria XXS aperto al contemporaneo, in via XX settembre 13. “Milano in Polaroid” è stato il primo lavoro di Marcocchi su materiale Polaroid poi manipolato in fase di sviluppo. Realizzato alla fine degli anni ‘90, racconta la città nel suo rapporto con la pubblicità. Un lavoro a metà tra lo street e il reportage. 19 immagini originali, di dimensioni minute (10x10 cm) che in colori e inquadrature esprimono la milanesità di quegli anni che già prefiguravano il tramonto del clima sociale che aveva caratterizzato la Milano anni ‘80. Fino al 23 giugno, dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20.
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“Orgoglio e pregiudizio: 2000 anni di storia ebraica da Gerusalemme alla Sicilia”: è la mostra storica che si a palazzo Alliata di Villafranca, in piazza Bologni 18, nell’ambito di “1492 – 2014. Porta del Mediterraneo, dalla Sicilia a Gerusalemme” , organizzata da Suggestioni Mediterranee ed Elisabeth de Rothschild. Monete, documenti e bolle papali per tracciare la storia degli ebrei, tramite materiale di una collezione privata messa a disposizione dall’ associazione “Elisabeth de Rothschild”. Dalle origini dell’antigiudaismo fino ad oggi, attraverso sei sezioni: dalle origini al basso medioevo, la Controriforma, l’emancipazione, la propaganda antisemita del Fascismo, le leggi razziali, la Shoah e lo Stato di Israele. Fino al 28 giugno, tutti i giorni eccetto il mercoledì dalle 9,30 alle 18,30. 3 euro.
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A Palazzo Belvedere (via Quintino Sella 76) si può visitare la mostra “Linguaggi contemporanei”, uno sguardo affascinante alle nuove tendenze astratte dell’arte italiana a partire dagli anni ’60 e ’70, per riapprodare alla pittura “sintetica” di soggetto degli anni ’80 della transavanguardia. Vengono nelle circa 30 opere in mostra messi di fronte e a confronto l’arte astratta di Accardi, Perilli, Sanfilippo, con il “cinetismo” di Biasi, Landi, Finzi e Massironi, la “pittura-pittura” degli “analitici” Guarneri, Olivieri, Marchegiani, Pinelli, Cotani, Verna, con Dadamaino e il concettuale Isgrò, Salvo con i poetici trans-avanguardisti Chia, Germanà e De Maria. Fino al 27 giugno, dal martedì al sabato 10,30-13 e 17-19,30.
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Alla galleria bagherese di Adalberto Catanzaro, è in corso la personale “L’Arte segna il tempo - il tempo segna l’Arte” di Filippo Panseca a cura di Ezio Pagano, che si potrà visitare fino al 3 luglio. Il percorso artistico di Filippo Panseca inizia negli anni ’60, nell’ avanguardia palermitana devo l’artista ricerca una sua identità nel campo della sperimentazione, che lo porterà ad essere uno dei più importanti esponenti della Computer Art in Italia. La mostra nella settecentesca Villa Casaurro, presenta un allestimento costruito per affascinare il visitatore accompagnandolo verso un percorso ben preciso e coerente, proponendo al pubblico le opere che ci faranno ripercorrere la sua storia. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
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Al museo di Villa Cattolica, a Bagheria, è in corso la grande mostra “Guttuso – ritratti e autoritratti”, a cura di Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso, terzo degli appuntamenti degli “Itinerari Guttusiani”. Oltre 70 tra ritratti e autoritratti del grande artista bagherese, a partire dal ritratto “Gioacchino Guttuso Agrimensore”, olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso, per poi passare ad una carrellata di volti, dell’artista. Da Moravia a Neruda, dai genitori ai colleghi pittori. Fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietti: 5/4/2 euro. Info: 091943609.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 21 giugno. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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Prorogata fino domani da Elle Arte (via Ricasoli 45) la collettiva “Destinazione Palermo. La città riflessa”, promossa dalla galleria per il suo 17° anno di attività. Contributi di artisti italiani e stranieri, per proporre diversi “punti di vista” sulla città. Un viaggio metaforico compiuto dall’ispirazione di ogni autore. Opere di Barbara Arrigo, Peter Bartlett, Francesco Caltagirone, Massimo Campi, Pedro Cano, Salvatore Caputo, Pascal Catherine, Sergio Ceccotti, Franco Coppa, Cristiano Guitarrini, Anna Kennel, Giovanni La Cognata, Sarah Miatt, Antonio Miccichè, Giuseppe Modica, Vincenzo Nucci, Franco Polizzi, Luca Raimondi, Milvia Seidita, Tina Sgrò, Tino Signorini, Togo, Bice Triolo. Dal lunedì al sabato, dalle 16,30 alle 19,30.

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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