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CITTA' DA VIVERE

“Di Concetta e le sue donne”, cunto e poesia a Palermo

di

PALERMO
A teatro
Dopo il debutto a Catania, approda stasera alle 21 al Teatro Lelio (via Furitano), “Di Concetta e le sue donne”, a cura dell’associazione culturale Nave Argo di Caltagirone. Ingresso libero. E’ una drammaturgia ispirata al romanzo della scrittrice siciliana Maria Attanasio (pubblicata da Sellerio), con la regia di Nicoleugenia Prezzavento che ne ha curato l’adattamento teatrale. “Di Concetta e le sue donne” racconta due vicende individuali autentiche e “parallelamente convergenti” con un contrappunto di linguaggi che intreccia cunto e poesia, epica popolare e distillazione poetica”. Sul palco Rita Salonia e Nicoletta Fiorina, a cui si devono le musiche originali e gli interventi sonori. Lo spettacolo rientra nel cartellone del Festival I Art, il grande contenitore di eventi multidisciplinari, ideato e diretto da I World. Lo spettacolo verrà replicato mercoledì a Piazza Armerina sempre alle 21 al Teatro Garibaldi.

Appuntamenti
“Vie d’arte” ritorna con le sue passeggiate culturali di sera, alla scoperta della città più nascosta. La prossima sarà giovedì e partirà alle 21,30 da piazza Beati Paoli. Durante il percorso verranno raccontate storie e leggende quasi dimenticate. Dai Beati Paoli alla Santa Inquisizione, dalle famose avvelenatrici e streghe alla peste e al vicerè pirata, dagli amori tragici agli aneddoti su feroci esecuzioni capitali, dai segreti di una famosa truffa letteraria fino all’uccisione di chi tentò di scoprire gli intrecci tra politica e criminalità. Il percorso: San Matteo con cripta e sagrestia, Quattro Canti, piazza Pretoria, via Discesa dei Giudici, via Alloro, piazza Marina. Quota di partecipazione: 10 euro. Prenotazioni:viedarte@libero.it e 347.1215986.
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Danze popolari, teatro, musica, disegno e tanto intrattenimento. E’ “L’estate dei piccoli a Cantunera, che da oggi prende il via nello spazio di piazza Monte Santa Rosalia. Per bambini tra i 6 e gli 11 anni, ci sarà la possibilità di partecipare ad attività di vario genere per far loro trascorrere le giornate estive divertendosi ma anche imparando. A condurre i laboratori, dalle 8,30 alle 15, dal lunedì al venerdì, saranno Alessia Spatoliatore e Gianluca Napoli. In programma anche un laboratorio di cunti, e una festa di fine estate. Info: 329.5670724 o 389.2158948.

Schermi
Domani alle 17, nel teatro annesso alla chiesa di San Francesco di Sales (via Notarbartolo), per l’Anteas, si proietta ”Madame X” di David Lowell Rich, tratto dal dramma di Alexandre Bisson. Uno sfortunato incidente fa precipitare Holly, sposa e madre felice, in un abisso di alcool, di amori sbagliati e di disperata solitudine. E' un tunnel che conduce all'autodistruzione. Lana Turner interpreta Holly, affiancata da John Forsythe e da Constance Bennet. Commento critico a cura di Angelo Solito. Proiezione riservata ai soci. Per iscriversi, contattare l’Anteas allo 0916118590.
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Stasera e mercoledì all’Aurora di Tommaso Natale (alle 18,30 e 21,15) e domani all’Igiea Lido di via ammiraglio Rizzo (alle 16,30/18,30/20,40 e 22,45) si proietta “Latin Lover”, film di Cristina Comencini ultima interpretazione di Virna Lisi. Con Angela Finocchiaro, Valeria Bruni Tedeschi, Marisa Paredes, Neri Marcorè, Francesco Scianna. In un paesino della Puglia viene celebrato il decimo anniversario dalla morte di Saverio Crispo, attore simbolo ed eterno latin lover. Alla cerimonia partecipano le sue cinque figlie che arrivano da tutto il mondo e due ex mogli.
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Domani alle 10,30, nell'ostello della gioventù "Baia del corallo", via Plauto 27 a Sferracavallo, cerimonia sottoscrizione del protocollo d'intesa tra il Garante per l'infanzia e l'adolescenza e l’AIG - Associazione italiana alberghi per la gioventù. Iniziativa a favore dello sviluppo del turismo sociale, culturale e sostenibile dei giovani, ì e un'occasione per favorire la crescita dell’ AIG. sul territorio. Il Garante Vincenzo Spadafora, e il presidente nazionale dell’AIG, Anita Baldi, nel siglare l'accordo convengono sull’opportunità istituire un tavolo permanente di monitoraggio sulle attività.
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A Castellana Sicula, “Madonie: passione e arte”, rassegna direttamente promossa dalla Regione Sicilia, attraverso l’Assessorato dei Beni Culturali, su un progetto del Club culturale castellanese. La manifestazione è articolata in tre momenti, e si svilupperà fino a luglio. In apertura la personale fotografica, “Migranti – Taliate – Rojbas” del repeorter trapanese Francesco Bellina. Fino al 5 luglio, una personale di pittura di Aldo Pecoraino, mentre l’ultimo appuntamento sarà per il “Catalogo d’arte” sui quindici comuni del Parco delle Madonie.

Da vedere
Si trasferisce alla Mondadori di via Ruggero Settimo, dalla Fonderia Oretea dove finora è stata esposta, la mostra “Procedo, laddove non comprendo” di Pietro Alessandro Trovato. Inaugurazione oggi alle 17, intervento del critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese. Opere di intonazione classicistica con venature barocche che portano ad una sorta di visionarismo nei soggetti dipinti che affascinano per le trasparenze, i riflessi, i contorni nitidi, per la precisione dei dettagli che provocano nell'osservatore la sensazione di osservare un mondo percepito con naturale espressione evocativa. La mostra sarà visitabile per quindici giorni, negli orari della libreria.
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Una bellissima mostra, questa “Occhio di carne e di ferro”, ospitata al museo del giocattolo di Bagheria, alla Certosa. Gli scatti sono del decano dei fotografi palermitani, Gigi Petyx e la mostra è curata dal figlio Igor, fotografo anche lui. Esposte 37 immagini che vedono protagonisti i bambini di Palermo dagli anni ‘60 fino agli anni ‘80. Rivivono alcuni dei giochi “poveri” dei bambini, in splendidi scatti in bianco e nero. La mostra resterà per un mese. Alcuni scatti sono all’interno del libro “Palermo Petyx” di Laura Grimaldi e Claudia Mirto, edito da Dario Flaccovio
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Al Margaret Café, in via Madonia 93 a Terrasini si può visitare la mostra di pittura “Il visibile naturale” di Giovanna Gennaro, a cura dell’associazione AsaDin e di Evelin Costa. Le opere di Giovanna Gennaro sono paesaggi che affiorano delicatamente, velati e sfumati con grazia, sembrano galleggiare in una dimensione tra il sogno e il tangibile, quasi ad elevarsi e cullarsi nell’aria, sostenuti da un respiro leggero che commuove. I toni tenui dall’azzurro velato di rosa, grigio, verde chiaro, bianco, appaiono come nebbia leggera e soffusa. Fino al 27 giugno.
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Alla Galleria Prati (via Quintino Sella 77) la mostra “Simile, ma non identico”, doppia personale di Tony Gaeta e Antonio Sammartano, a cura di Andrea Lombardo. E’ la sintesi del matrimonio combinato da Franca Prati tra due pittori che amano il colore dalle tinte forti in modo “simile”, ma che sperimentano le capacità plastiche in modo “non identico”. Gaeta ama costruire architetture ardite su cui il colore viene tirato come un elastico. Sammartano ama le lunghe e larghe pennellate che gonfiano le tele di aria nuova. Il primo spinge il colore ad occupare vorticosamente gli spazi che sembrano non riuscire a contenerne l’impeto. Il secondo lascia che le parti vuote della tela vengano riempite dal visitatore, spinto a completarne il gesto. Fino al 30 giugno, 10/13 e 16,30/20.
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All’Accademia di Belle Arti Abadir, presso l’ abbazia benedettina di San Martino delle Scale, riprende l'attività espositiva con la mostra "Opus Incertum" che raccoglie le opere degli allievi dei primi tre anni del corso di pittura. Il titolo scelto si riferisce al solido nucleo formato da ragazzi di età e provenienza diverse, pietre grezze unite dalla malta dell’arte. Nasce così un caleidoscopio di opere con tecniche e forme espressive diverse, che rompe il muro di silenzio che si era formato attorno all’Accademia. Aperta la sezione speciale "Rendez vous des amis" con opere di amici di Abadir (ex allievi e alcuni professori) in omaggio all'Accademia. A cura di Valentina Di Miceli. Fino al 12 luglio, martedì-domenica, 10/12 e 16/19.
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Lo spazio Colazione da Tiffany (via Roma 475) ospiterà la mostra personale dell'artista Jacqueline Leone "La nature prend vie" circa una ventina di opere dedicate alla natura morta in chiave contemporanea. La mostra rimarrà aperta fino al 4 luglio, dal lunedì al sabato dalle 7,30 alle 18.
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Per il ciclo “5 autori verso una fotografia di confine”, oggi alle 19 si inaugura la mostra “Milano in Polaroid di Giancarlo Marcocchi, alla galleria XXS aperto al contemporaneo, in via XX settembre 13. “Milano in Polaroid” è stato il primo lavoro di Marcocchi su materiale Polaroid poi manipolato in fase di sviluppo. Realizzato alla fine degli anni ‘90, racconta la città nel suo rapporto con la pubblicità. Un lavoro a metà tra lo street e il reportage. 19 immagini originali, di dimensioni minute (10x10 cm) che in colori e inquadrature esprimono la milanesità di quegli anni che già prefiguravano il tramonto del clima sociale che aveva caratterizzato la Milano anni ‘80. Fino al 23 giugno, dal martedì al sabato, dalle 17 alle 20.
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“Orgoglio e pregiudizio: 2000 anni di storia ebraica da Gerusalemme alla Sicilia”: è la mostra storica che si a palazzo Alliata di Villafranca, in piazza Bologni 18, nell’ambito di “1492 – 2014. Porta del Mediterraneo, dalla Sicilia a Gerusalemme” , organizzata da Suggestioni Mediterranee ed Elisabeth de Rothschild. Monete, documenti e bolle papali per tracciare la storia degli ebrei, tramite materiale di una collezione privata messa a disposizione dall’ associazione “Elisabeth de Rothschild”. Dalle origini dell’antigiudaismo fino ad oggi, attraverso sei sezioni: dalle origini al basso medioevo, la Controriforma, l’emancipazione, la propaganda antisemita del Fascismo, le leggi razziali, la Shoah e lo Stato di Israele. Fino al 28 giugno, tutti i giorni eccetto il mercoledì dalle 9,30 alle 18,30. 3 euro.
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A Palazzo Belvedere (via Quintino Sella 76) si può visitare la mostra “Linguaggi contemporanei”, uno sguardo affascinante alle nuove tendenze astratte dell’arte italiana a partire dagli anni ’60 e ’70, per riapprodare alla pittura “sintetica” di soggetto degli anni ’80 della transavanguardia. Vengono nelle circa 30 opere in mostra messi di fronte e a confronto l’arte astratta di Accardi, Perilli, Sanfilippo, con il “cinetismo” di Biasi, Landi, Finzi e Massironi, la “pittura-pittura” degli “analitici” Guarneri, Olivieri, Marchegiani, Pinelli, Cotani, Verna, con Dadamaino e il concettuale Isgrò, Salvo con i poetici trans-avanguardisti Chia, Germanà e De Maria. Fino al 27 giugno, dal martedì al sabato 10,30-13 e 17-19,30.
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Alla galleria bagherese di Adalberto Catanzaro, è in corso la personale “L’Arte segna il tempo - il tempo segna l’Arte” di Filippo Panseca a cura di Ezio Pagano, che si potrà visitare fino al 3 luglio. Il percorso artistico di Filippo Panseca inizia negli anni ’60, nell’ avanguardia palermitana devo l’artista ricerca una sua identità nel campo della sperimentazione, che lo porterà ad essere uno dei più importanti esponenti della Computer Art in Italia. La mostra nella settecentesca Villa Casaurro, presenta un allestimento costruito per affascinare il visitatore accompagnandolo verso un percorso ben preciso e coerente, proponendo al pubblico le opere che ci faranno ripercorrere la sua storia. Orari: dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.
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Al museo di Villa Cattolica, a Bagheria, è in corso la grande mostra “Guttuso – ritratti e autoritratti”, a cura di Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso, terzo degli appuntamenti degli “Itinerari Guttusiani”. Oltre 70 tra ritratti e autoritratti del grande artista bagherese, a partire dal ritratto “Gioacchino Guttuso Agrimensore”, olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso, per poi passare ad una carrellata di volti, dell’artista. Da Moravia a Neruda, dai genitori ai colleghi pittori. Fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietti: 5/4/2 euro. Info: 091943609.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 21 giugno. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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Prorogata fino al 19 giugno da Elle Arte (via Ricasoli 45) la collettiva “Destinazione Palermo. La città riflessa”, promossa dalla galleria per il suo 17° anno di attività. Contributi di artisti italiani e stranieri, per proporre diversi “punti di vista” sulla città. Un viaggio metaforico compiuto dall’ispirazione di ogni autore. Opere di Barbara Arrigo, Peter Bartlett, Francesco Caltagirone, Massimo Campi, Pedro Cano, Salvatore Caputo, Pascal Catherine, Sergio Ceccotti, Franco Coppa, Cristiano Guitarrini, Anna Kennel, Giovanni La Cognata, Sarah Miatt, Antonio Miccichè, Giuseppe Modica, Vincenzo Nucci, Franco Polizzi, Luca Raimondi, Milvia Seidita, Tina Sgrò, Tino Signorini, Togo, Bice Triolo. Dal lunedì al sabato, dalle 16,30 alle 19,30.

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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