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Ballottaggi in Sicilia, Crocetta: "Rispetto i risultati, collaborerò con tutti"

PALERMO. «La democrazia si rispetta, a prescindere dal colore politico del sindaco. Io collaborerò con tutti per il bene della Sicilia e delle città. Rispetterò i risultati elettorali». Così  il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, commentando i dati dei ballottaggi.

Il M5s ha conquistato una netta vittoria a Gela, roccaforte del governatore, con Domenico Messinese e ad Augusta con Cettina Di Pietro. A Enna, a sorpresa, l'ex senatore Vladimiro Crisafulli è stato sconfitto dal rivale Maurizio Dipietro.

Giancarlo Cancelleri, capogruppo all'Ars e portavoce dei "M5S", dopo la vittoria del grillino Domenico Messinese a Gela, ha detto "siamo ben felici del risultato specie dopo una campagna elettorale dura con scontri verbali e troppi veleni contro di noi. I cittadini, però, hanno voluto premiare chi era portatore di una proposta politica di cambiamento. "Stiamo cercando di fare la differenza in tutti i comuni che amministriamo, mettendo il cittadino al centro della nostra politica", ha aggiunto.

Rispetto alla esigua rappresentanza di cinque consiglieri ottenuto dalla lista M5S in consiglio comunale, Cancelleri ha detto: "Saremo minoranza in consiglio ma per noi è una sfida. Infatti, a chi ci accusa di non sapere dialogare dimostreremo, proprio a Gela, che non è così perché saremo aperti a chi vorrà veramente il bene della città". Poi ha voluto ringraziare Lucio Greco, esponente Ncd ma candidato a sindaco di una coalizione di liste civiche, il quale ha pubblicamente invitato i suoi sostenitori a votare al ballottaggio per Messinese.

D'Alia: punite formule politiche confuse. "La scarsa affluenza e i risultati di questi ballottaggi parlano chiaro: gli elettori siciliani puniscono formule politiche confuse e rendite di posizione facendo prevalere e coagulare un voto contro anziché per". Lo afferma il presidente nazionale dell'Udc Gianpiero D'Alia commentando gli esiti del secondo turno delle amministrative in Sicilia.

Scoma: Il dna del Paese è moderato come Forza Italia. «Le vittorie di Licata e Raffadali dimostrano che il centro destra è vivo e che la Sicilia ed altre regioni di Italia si preparano a ritornare su posizioni politiche moderate che sono nel dna del Paese e che coincidono con i valori di Forza Italia» ad affermarlo è il senatore Francesco Scoma, vice coordinatore vicario del partito di Silvio Berlusconi in Sicilia. «La sconfitta di Crocetta a Gela, – conclude Scoma – è un chiaro indice dello scarso gradimento del suo governo, persino in casa propria».

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