"La febbre dell'oro", Charlie Chaplin sul grande schermo a Palermo - Video

PALERMO
Appuntamenti
Oggi alle 11 nell’atrio di Palazzo delle Aquile, cerimonia di donazione degli strumenti musicali assegnati da CremonaFiere al progetto didattico "La mia scuola diventa Conservatorio" realizzato dal Conservatorio Bellini con l'assessorato comunale alla Cultura. In occasione della cerimonia i giovanissimi musicisti di “La mia scuola diventa Conservatorio” eseguiranno l'opera per ragazzi “Costruiamo una città” di Paul Hindemith. La consegna degli strumenti da parte del presidente di CremonaFiere Antonio Piva e del DG Massimo Bianchedi, si terrà alla presenza del sindaco Leoluca Orlando, del presidente del Consiglio comunale Salvatore Orlando, dell’assessore Andrea Cusumano, del presidente del Conservatorio Giuseppe Silvestri e del direttore Daniele Ficola. Ingresso libero
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Un percorso di avvicinamento al Pride: si comincia alle 17, negli spazi del Borderline di piazza Fonderia, con il workshop creativo “Queer Maps”. L’obiettivo è mappare la geografia delle sessualità, analizzare le relazioni esistenti tra spazio e genere, scoprire come lo spazio pubblico influenza i comportamenti sessuali e come le norme che attualmente lo regolano siano un limite per la libera espressione. In programma, dunque, l’elaborazione collettiva di una mappatura topografica delle realtà culturali e commerciali LGBTQI e delle realtà “gay-friendly”. Previsti anche live body painting e photo set. Alle 23 il “Rebel Party” con Tony Tao, Mr Pink+Yougrent, Kosmiko e Vj Ap. Ingresso libero. Per info e prenotazioni, inviare una mail a segreteria@palermopride.it.
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“Orgoglio e pregiudizio: 2000 anni di storia ebraica da Gerusalemme alla Sicilia”: è la mostra storica che si apre domani alle 11 a palazzo Alliata di Villafranca, in piazza Bologni 18, nell’ambito di “1492 – 2014. Porta del Mediterraneo, dalla Sicilia a Gerusalemme” , organizzata da Suggestioni Mediterranee ed Elisabeth de Rothschild. Monete, documenti e bolle papali per tracciare la storia degli ebrei, tramite materiale di una collezione privata messa a disposizione dall’ associazione “Elisabeth de Rothschild”. Dalle origini dell’antigiudaismo fino ad oggi, attraverso sei sezioni: dalle origini al basso medioevo, la Controriforma, l’emancipazione, la propaganda antisemita del Fascismo, le leggi razziali, la Shoah e lo Stato di Israele. Fino al 28 giugno, tutti i giorni eccetto il mercoledì dalle 9,30 alle 18,30. 3 euro.

Schermi
L'associazione culturale Lumpen, in collaborazione con la Ila Palma e con la direzione artistica di Franco Maresco, propone stasera alle 21 al Cinema De Seta (Cantieri culturali alla Zisa, via Paolo Gili 4) il capolavoro di Charlie Chaplin "La febbre dell'oro" (The gold rush) in occasione del suo novantesimo anniversario. Il film, restaurato dalla Cineteca di Bologna, sarà proiettato in contemporanea alla finale di calcio della Champions League, con intento polemico di protesta morale nei confronti del calcio corrotto. Il film fu proiettato la prima volta il 26 giugno 1925, prima delle pellicole mute che Chaplin rivisitò per adeguarla al sonoro aggiungendovi, per la riedizione del 1942, una traccia orchestrale e sostituendo gli intertitoli con un commento sonoro con la propria voce, tagliando le didascalie ed il finale della versione precedente. Ingresso: 5 euro.

Da vedere
Oggi e domani “Contemporanea. Parte I | fotografia”, weekend dedicato all’incontro fra cultura contemporanea, fotografia e cittadinanza. A cura di Giusi Affronti, per disegnare una mappatura di musei, gallerie, associazioni e case-studio d’artista. Al Giuseppe Veniero Project (piazza Cassa di Risparmio, 21) ci sarà la mostra “Boy old boy” di Roberto Boccaccino (fino al 24 giugno, da lunedì a sabato, 9,30/13 e 16/20). Alla Galleria Pantaleone (via V.Emanuele, 303) finissage de “Colore di città” di Margherita Bianca -
Oggi alle 21 al Teatro alla Guilla (via sant’Agata alla Guilla 18) "..E sebben che siamo donne...", scritto e interpretato da Floriana Patti, diretto da Sandro Dieli. Sei personaggi femminili: quattro sono letterari, due donne realmente esistite. Nonostante la distanza temporale e geografica che intercorre, un filo lega le loro esistenze e le accomuna. 7 euro. Alle 21,30 al Ditirammu (via Torremuzza) “Canto di una vita qualunque” teatro-canzone sull'esistenza di un uomo di Sicilia, nato ad inizio ‘900 e vissuto a cavallo tra due millenni. 10 euro.
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In Cattedrale, si potrà ammirare la mostra “Le forme dell’amore” dedicata a Padre Pino Puglisi; concerto del violinista Aldo Mausner e del soprano Rosanna Roccamatisi. Fino al 31 luglio, tele di Wanda Barraco, Giovanna Calabretta, Totò Calò, Ferdinando Caronia, Serafina Maria Costa, Marion Fernhout, Eleonora Fogazza, Vincenzo Gatto, Caterina Lala, Paola La Monica, Gabriella Lupinacci, Rosalia Marchiafava, Letizia Marchione, Giuseppa Matraxia, Giusy Megna, Mariella Ramondo, Rosario Trapani, Loredana Troia, Maria Vadalà, Giovanni Ventimiglia.
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A Palazzo Belvedere (via Quintino Sella 76) si può visitare la mostra “Linguaggi contemporanei”, uno sguardo affascinante alle nuove tendenze astratte dell’arte italiana a partire dagli anni ’60 e ’70, per riapprodare alla pittura “sintetica” di soggetto degli anni ’80 della transavanguardia. Vengono nelle circa 30 opere in mostra messi di fronte e a confronto l’arte astratta di Accardi, Perilli, Sanfilippo, con il “cinetismo” di Biasi, Landi, Finzi e Massironi, la “pittura-pittura” degli “analitici” Guarneri, Olivieri, Marchegiani, Pinelli, Cotani, Verna, con Dadamaino e il concettuale Isgrò, Salvo con i poetici trans-avanguardisti Chia, Germanà e De Maria. Fino al 27 giugno, dal martedì al sabato 10,30-13 e 17-19,30.
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Allo Spazio Cannatella di via Papireto 10, la personale di Emanuele Diliberto, “Attaccati al muro” a cura di Valentina Di Miceli. In mostra 15 dipinti tra grande e piccolo formato, prodotti dall’artista palermitano negli ultimi 4 anni. Le opere segnano un ulteriore sviluppo nel lungo e sempre coerente percorso creativo di Emanuele Diliberto fondato su un segno astratto apparentemente gestuale e fondamentalmente metropolitano. Scrive Valentina Di Miceli nel testo in catalogo, “New York, così come altre grandi capitali Miami, Milano, Barcellona, Parigi, Roma, con la freneticità della vita metropolitana, entrano nelle tele dell’artista”. Dal martedì alla domenica dalle 16,30 alle 19,30, fino al 13 giugno.
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Alla galleria Di Bella (via Isidoro la Lumia 94) la mostra“Piegare nel tempo” di Cesare Berlingeri. 20 opere che ripercorrono 15 anni di attività dell’artista. “Quando iniziai a piegare i miei dipinti – dice Berlingeri – ero affascinato dal fatto che un quadro dovesse nascondersi in sé. I dipinti piegati non hanno dimora, s'impossessano dello spazio”. Dai primi pezzi, alle piegature su tela fino ai cuscini. La mostra, a cura di Jacopo Russo, chiude il 12 giugno.
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Enzo Venezia è artista, scenografo, grafico, cura video e realizza opere pittoriche. Lavora da anni al fianco dei maggiori registi non solo siciliani: finalmente la sua enorme produzione trova lo spazio di una grande antologica al secondo piano di Palazzo Sant’Elia (via Maqueda 81), all’interno della Settimana delle Culture. Il corpus espositivo comprende opere pittoriche, esercizi di grafica, video, scenografie e installazioni, organizzate lungo un frastagliato percorso espositivo: un vero e proprio lungo e affettuoso omaggio alla Palermo che si va scrollando di dosso i suoi miti e i suoi codici per acquisire leggerezza. Catalogo Glifo con testi di Emilia Valenza e Giuseppe Di Benedetto. La mostra durerà fino al 14 giugno, dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 16 alle 19. Ingresso libero.
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Al museo di Villa Cattolica, a Bagheria, è in corso la grande mostra “Guttuso – ritratti e autoritratti”, a cura di Dora Favatella Lo Cascio e Fabio Carapezza Guttuso, terzo degli appuntamenti degli “Itinerari Guttusiani”. Oltre 70 tra ritratti e autoritratti del grande artista bagherese, a partire dal ritratto “Gioacchino Guttuso Agrimensore”, olio su tela che rappresenta il padre di Guttuso, per poi passare ad una carrellata di volti, dell’artista. Da Moravia a Neruda, dai genitori ai colleghi pittori. Fino al 21 giugno 2015, tutti i giorni dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19. Biglietti: 5/4/2 euro. Info: 091943609.
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La Via Crucis, o “via della croce”, è un rito che propone una riflessione sul percorso doloroso di Gesù Cristo che si avvia alla crocifissione sul Golgota. Durante la Settimana Santa i cristiani pregano di fronte a quattordici immagini, dette “stazioni” della passione di Cristo. Le opere di Fernando Botero raccolte per l’esposizione “VIA CRUCIS la pasión de Cristo” rappresentano una svolta nella carriera dell’artista, senza per questo mettere in ombra il tratto originale e peculiare del linguaggio che lo ha reso famoso. E’ possibile ammirare la mostra al Complesso Monumentale Palazzo Reale, Cappella Palatina fino al 21 giugno. Da lunedì al sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40 (ultimo biglietto ore 17.00). Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00 (ultimo biglietto ore 12.15).
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Prorogata fino al 19 giugno da Elle Arte (via Ricasoli 45) la collettiva “Destinazione Palermo. La città riflessa”, promossa dalla galleria per il suo 17° anno di attività. Contributi di artisti italiani e stranieri, per proporre diversi “punti di vista” sulla città. Un viaggio metaforico compiuto dall’ispirazione di ogni autore. Opere di Barbara Arrigo, Peter Bartlett, Francesco Caltagirone, Massimo Campi, Pedro Cano, Salvatore Caputo, Pascal Catherine, Sergio Ceccotti, Franco Coppa, Cristiano Guitarrini, Anna Kennel, Giovanni La Cognata, Sarah Miatt, Antonio Miccichè, Giuseppe Modica, Vincenzo Nucci, Franco Polizzi, Luca Raimondi, Milvia Seidita, Tina Sgrò, Tino Signorini, Togo, Bice Triolo. Dal lunedì al sabato, dalle 16,30 alle 19,30.

A teatro
Nei week end (da giovedì a domenica) fino al 7 giugno, Sergio Vespertino e Paride Benassai in "Allafaccianostra", musiche di Lello Analfino. Spampinato e Valenza sono due vicini di casa che si detestano per poco e si odiano per tutto. Il destino paradossale vuole che i due, chissà come, si ritrovino nello stesso sogno. Nella realtà collezionano un’infinità di dispetti reciproci, ma nel sogno si incontrano senza riconoscersi. Valenza è il carnefice e Spampinato è la vittima… 18/14 euro.
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Clown che mettono i brividi, acrobati dell’aria che le cui evoluzioni lasciano a bocca aperta, fachiri dalle abilità paranormali e mangiafuoco dalle doti spettacolari. Il tendone delParanormal Circus sbarca al centro commerciale Conca D’Oro di via Lanza di Scalea e con lui uno spettacolo coinvolgente sempre in bilico tra divertimento e paura. Una fusione tra arte circense e tecniche teatrali che coinvolge lo spettatore in un’escalation di adrenalina.Spettacoli sino al 7 giugno. Per informazioni è possibile chiamare il 389.0613009 oppure collegarsi a www.paranormalcircus.com.
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Era il 2010 quando Enrique Vargas e il suo Teatro de los Sentidos incantò con "Abitare Palermo", alla cui esperienza si riattacca adesso lo spettacolo "RuSuD-esperimento performativo sensoriale", in scena oggi al Teatro Libero di piazza Marina: turni di 40 spettatori alle 18,30/20 e 21,30. Giuseppe Provinzano, Simona Argentieri e Maurizio Maiorana che facevano parte dello spettacolo del 2010, si sono uniti a Daniela Mangiacavallo, per raccogliere il testimone di un linguaggio sensoriale miscelato a performing art e drammaturgia contemporanea. Info: 0916174040.
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Un mese di attività, con esposizioni, conferenze, laboratori e incontri su Tadeusz Kantor: un omaggio del Museo delle Marionette (piazza Pasqualino) che prende il via oggi alle 18,30 con “Macchina dell'amore e della morte”, la mostra dedicata a Tadeusz Kantor a partire dalla celebre installazione “ che il grande regista polacco realizzò per una produzione teatrale commissionata da Antonio Pasqualino nel 1987.

CATANIA
Da vedere
A Catania è in arrivo per Pasqua una nuova “covata d’autore”. Si tratta di cinquanta straordinarie opere d’arte dedicate, ispirate e concepite intorno ad altrettante uova di struzzo: è l’originale collezione raccolta negli ultimi tre anni dalla stilista Marella Ferrera che ha riunito intorno al progetto protagonisti del mondo dell’arte, della musica, del teatro, del cinema, del design e dell’alta cucina. LeUova d’autore2, dopo la fortunata edizione del 2012, saranno esposte, dal 28 marzo al 28 luglio al MF Museum & Fashion, l’atelier-museo di Catania che la Ferrera ha creato dal sapiente recupero dello spirito del museo settecentesco del Principe di Biscari. In mostra cinquanta opere e installazioni dove l’uovo di struzzo – proveniente ancora una volta dai due struzzi femmina Bibì e Bubù “adottati” dalla stilista - è il pretesto creativo intorno a cui dire e raccontare. Ma più spesso anche per raccontarsi. La mostra sarà visitabile da martedì a domenica, dalle 10 alle 19. Lunedì chiuso. Biglietto unico 3 euro.

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