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LA RICERCA

Le 12 (pessime) abitudini che provocano ansia e depressione

ROMA. Si parla tanto di depressione e spesso è causata da fattori esterni come ad esempio la perdita del lavoro, di una persona cara o la malattia.

Tuttavia, esistono anche altri fattori che dipendono dalle precise scelte fatte ogni giorno da una persona e che può influenzare il suo stato d'animo.

L'utilizzo dei social media, l'esercizio fisico quotidiano, e anche il modo di camminare possono provocare una sensazione di malessere.

Ecco che Health ha scovato 12 abitudini (pessime) che sarebbe meglio evitare per migliorare il buon umore, e allontanare lo spettro della depressione.

1) Camminare ciondolando. I ricercatori del Journal of Behavior Therapy and Experimental Psychiatry hanno dimostrato che soggetti a cui è stato chiesto di camminare con le spalle curve e le braccia penzoloni hanno vissuto stati d'animo peggiori rispetto a quelli che avevano un passo più vigoroso. Ecco che per essere felici si dovrebbe camminare con il mento in su e le spalle in fuori.

2) Scattare continuamente foto. Instagram può nuocere gravemente alla salute. Ebbene sì, scattare foto a casaccio può ostacolare il ricordi dei momenti davvero importanti. Il suggerimento è quello di godersi i momenti e i luoghi che si visitano, fotografando solo le cose davvero importanti.

3) Lasciare un bullo ti rende migliore. Il fenomeno del bullismo si può manifestare non solo a scuola ma anche nel posto di lavoro. Ecco che "rimanere attaccati ad un posto di lavoro nonostante i maltrattamenti può essere devastante rende emotivamente volatili, tanto che diventa difficile alzarsi e andare a lavorare". L'ideale sarebbe discutere della vostra salute fisica e mentale col medico e valutare il da farsi.

4) Non fare esercizio fisico. Anche questa è una delle brutte abitudini che ci rende infelici. Allenarsi tre volte a settimana diminuisce il rischio di essere depressi del 19 per cento. Ogni tipo di attività fisica mantiene la mente in movimento.

5) Rimandare gli impegni. Se tale impegno si sta evitando per ansia o per paura di fallire, rimandarlo rende ancora tutto più snervante. Ecco che conviene affrontare il problema a testa alta, preparandosi magari prima attraverso della musica o andando a correre.

6) Vivere una relazione tossica. Molti soffrono di ansia o depressione perché vivono con un partner che li ritengono incompetenti, minando così la propria autostima. La soluzione sarebbe quella di prendere consapevolezza del fatto di aver un partner sbagliato accanto.

7) Prendere la vita troppo seriamente. Ecco un'altra pessima abitudine ossia trasformare un piccolo inciampo in una tragedia. Bisognerebbe invece cercare di ridere ogni giorno, guardando show comici o trascorrendo del tempo con amici simpatici.

8) Non dormire. Il sonno è un vero toccasana per rigenerare gli organi interni. La soluzione è quella di cercare di capire perché non si dorme e poi prendere tutte le misure per creare un ambiente rilassante.

9) Non stare mai da soli. E' vitale passare del tempo da soli per dedicare del tempo a se stessi. La soluzione è quella di pianificare un appuntamento con sé stessi e rispettarlo.

10) Non parlare con nessuno. Tolte le discussioni su Facebook o in chat, servirebbe un maggiore contatto umano parlando magari la mattina con il barista. Ideale l'incontro con un parente, un conoscente o chiunque almeno una volta a settimana.

11) Non poter vivere senza smartphone. Ecco un'altra brutta abitudine. Essere sempre connessi significa non riposare mai veramente. Bisognerebbe imporsi un giorno in cui astenersi da qualunque aggeggio elettronico.

12) Essere multitasking. Non giova affatto mangiare davanti al computer, o scorrere le notizie di Facebook mentre si guarda la tv. Servirebbe piuttosto prestare attenzione a ciò che si sta facendo e a quello che sta succedendo intorno, spegnendo tv e tablet.

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