IL VOTO IN SICILIA

I centristi di Alfano al Pd per la Sicilia:
insieme per il dopo-Crocetta

di

Cascio, uno dei coordinatori di Ncd: ci siamo camuffati dietro tante liste civiche, ma siamo al 12 per cento con l’Udc

Angelino Alfano, Francesco Cascio, Rosario Crocetta, Sicilia, Politica
Rosario Crocetta e Francio Cascio

PALERMO. Un piano per il dopo Crocetta. Ecco la proposta che il Nuovo Centrodestra avanza al segretario del Pd, Fausto Raciti. Mentre all’Udc offre la candidatura alla presidenza della Regione. Il dopo Amministrative continua a scuotere la maggioranza di centrosinistra.

I centristi di Alfano si sono nascosti dietro liste civiche e un’alleanza con lo Scudocrociato che ne ha camuffato il risultato. E, come al tavolo da poker, ora rilanciano senza scoprire le carte. Udc e Ncd non hanno presentato il proprio simbolo in molti dei 53 Comuni chiamati al voto domenica e lunedì scorsi. In alcuni casi si sono presentati sotto il simbolo di Area popolare, prova generale per una fusione che dovrebbe creare un contenitore per i moderati da schierare al fianco del Pd.

I risultati mostrano che in Sicilia la lista dell’Udc, dove è stata presentata, ha portato a casa fra l’8,3 per cento di Milazzo e il 10,9 di Carini passando per l’8,8 di Marsala. Ncd oscilla fra il 6,5 di Licata l’8,7 di Carini mentre non ha presentato il simbolo a Marsala, Augusta e in molti altri centri. Ad Agrigento invece Area popolare ha raggiunto il 12,4 sfruttando il traino del candidato sindaco (vincente) Lillo Firetto.

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