Giovedì, 20 Settembre 2018

McLaren, l'abbraccio di Alonso al suo ritorno dopo 7 anni - Video

ROMA. Un po’ di pazienza, quella che serve, per riportare la McLaren ai tempi felici di Ayrton Senna, quelli che hanno scritto la leggenda della scuderia inglese legata ai super motori Honda. E' l'impegnativa sfida lanciata da Fernando Alonso nel suo primo giorno da pilota ufficiale della squadra di Woking che, prima dai social network e poi tramite una conferenza stampa nel suo quartier ufficiale, ha 'acceso' i motori al suo 2015 che segnerà il ritorno sulle Frecce d'Argento dei fortunati propulsori giapponesi. Nuova stagione che vedrà la conferma di Jenson Button a fianco dello spagnolo ex Ferrari e la retrocessione a sorpresa a test driver del giovane danese Kevin Magnussen dato fino a ieri in vantaggio sul compagno inglese per un posto da titolare.

Dopo cinque anni a Maranello tra alti e bassi a sognare il primo titolo con la Rossa, Alonso torna alla McLaren lasciata nel 2007 a causa dei burrascosi rapporti con l'allora compagno Lewis Hamilton pupillo di Ron Dennis, boss della scuderia in quegli anni segnati da scandali e veleni nel Circus. Il due volte campione del mondo percepirà più di trenta milioni di euro a stagione per riportare le Frecce da'Argento davanti a tutti in base al progetto sbandierato dalla scuderia inglese e dal colosso automobilistico del Sol Levante. "È chiaro che McLaren e Honda sono in procinto di iniziare quello che di certo sarà una partnership lunga e di successo: mi unisco a questo progetto con grande entusiasmo e determinazione, sapendo che può servire un po' di tempo per conseguire i risultati a cui puntiamo, ma questo non è un problema per me. Lo scorso anno ho ricevuto diverse offerte, alcune molto allettanti, ma più di un anno fa la McLaren-Honda mi ha contattato e mi ha chiesto di prendere parte, in maniera molto attiva, al ritorno di questa loro partnership. Io - ricorda lo spagnolo - non ho mai nascosto la mia profonda ammirazione per Ayrton Senna, il mio pilota preferito, il mio idolo in pista, il mio riferimento. Ricordo ancora, da bambino, i poster e le macchinine del mio idolo e che il kart che mio padre costruì per mia sorella maggiore aveva la livrea della McLaren Honda di Senna, una delle più leggendarie accoppiate nella storia della Formula uno, cui adesso sono onorato di poter prendere parte. Abbiamo tempo, speranze e le risorse necessarie per far riviver questa leggenda: è la nostra sfida''.

Una sfida a cui prenderà parte per il 2015 e per il 2016 anche l'inglese e campione del mondo nel 2009 con la Brawn Gp Button, confermato a Woking contro gli ultimi pronostici: "Sono sicuro che Fernando e io lavoreremo molto bene insieme e sono impaziente di avere al mio fianco un pilota così veloce. Anche io ho ammirato Senna, ma è stato Alain Prost che mi ha ispirato più da ragazzo, anche per il suo modo di guidare, una poesia in movimento, che ho cercato di emulare nel mio stile. Essere parte del nuovo binomio McLaren-Honda è una meravigliosa opportunità per tutti noi, e sono molto contento di farne parte''.

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