Martedì, 13 Novembre 2018
AMBIENTE

Concordia, al via il ripristino e il monitoraggio dei fondali del Giglio

Il piano di monitoraggio, coordinato dall'università La Sapienza di Roma, prevede controlli costanti sulle lavorazioni e sulla qualità delle acque, test biologici ed eco-tossicologici sui pesci con anche il posizionamento di stazioni di controllo '

ISOLA DEL GIGLIO.  Saranno ripristinati i fondali dell'Isola del Giglio dove ha poggiato la piattaforma artificiale che ha retto la Costa Concordia per due anni e mezzo, fino alla rimozione di quattro mesi fa. Costa
Crociere, compagnie assicurative e Micoperi Ravenna hanno firmato un contratto da 85 milioni di dollari per lavori
ambientali.

Lavori che cominceranno già lunedì quando sull'isola cominceranno a schierarsi le maestranze di Micoperi, tecnici, sommozzatori ed equipaggi dei mezzi navali da un minimo di 50 ad un massimo di circa 150 persone per 15 mesi di interventi. Dopo un paio di settimane necessarie per allestire un nuovo cantiere, si passerà all'eliminazione dei detriti ancora presenti, quindi ci sarà la rimozione delle strutture metalliche subacquee - su cui è però ancora aperta una discussione tra Costa Crociere e Ministero dell'ambiente -, infine la rimozione dei sacchi di malta cementizia e l'aspirazione dei sedimenti. I lavori dovrebbero concludersi entro la fine del 2015.

Grande l'attenzione agli aspetti ambientali e bio-marini, perchè un'ambizione del progetto è ritornare il più possibile a uno 'status quo antè naufragio, anche se non sarà possibile a causa delle perforazioni della roccia e degli scogli sott'acqua per fissare le strutture. Ad ogni modo è previsto un Osservatorio per il monitoraggio costituito alla Regione Toscana che seguirà e controllerà l'andamento dei lavori, autorizzando le varie fasi di intervento.

Il piano di monitoraggio, coordinato dall'università La Sapienza di Roma, prevede controlli costanti sulle lavorazioni e sulla qualità delle acque, test biologici ed eco-tossicologici sui pesci con anche il posizionamento di stazioni di controllo 'mussel watch', analisi periodiche sui sedimenti, il monitoraggio degli habitat protetti - in particolare posidonia e coralligeno - e un'attività di monitoraggio dei cetacei nel caso che le attività
possano generare rumore.

Esprime soddisfazione il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi: «È finalmente una buona notizia per il Giglio e
per la Toscana la firma del contratto tra Costa Crociere e la società Micoperi, vincitrice della gara, che avvia entro pochi giorni i lavori di recupero e ripristino ambientale dei fondali dove giaceva il relitto. L'isola deve recuperare in pieno la sua immagine di paradiso ambientale».

Intanto al Teatro Moderno di Grosseto, lunedì primo dicembre riprenderà il processo con l'ultima udienza dedicata a testimoni e consulenti di parte civile. Il giorno dopo toccherà all'atteso esame di Francesco Schettino (date di riserva, se serviranno, il 3, 11, 12 e 13 dicembre). L'imputato nelle ultime settimane si è concentrato sulla preparazione del processo dove dovrà rispondere alle domande in aula. L'attenzione mediatica intorno a Schettino, intanto, non cala e l'ex comandante della Costa Concordia oggi ha smentito «categoricamente la mia partecipazione al reality show l'Isola dei Famosi, notizia priva di qualsiasi fondamento e già smentita alcuni mesi fa: non ho mai incontrato i vertici dell'azienda Mediaset nè partecipato a nessun tipo di trattativa televisiva».

© Riproduzione riservata

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