Mercoledì, 21 Novembre 2018
STATI UNITI

Ferguson, non si fermano gli scontri: più di 400 arresti e c'è anche un morto

Gli arresti si sono registrati in altre città americane. Intanto arrivano gli appelli dei vip a boicottare il Black Friday (il grande giorno degli sconti) in segno di protesta

FERGUSON. Più di 400 persone sono state arrestate a Ferguson e in tutti gli Stati Uniti in seguito alle proteste per la decisione del grand jury di non incriminare il poliziotto che ha ucciso Michael Brown. Manifestazioni si sono avute in tutte le grandi città degli Stati Uniti, da Boston a Dallas, da New York ad Atlanta.

Uccise ragazzo nero, ma non viene incriminato: scontri a Ferguson - Foto

Continuano su Twitter gli appelli delle star a boicottare il 'Black Friday' (la giornata dei grandi sconti che apre la stagione natalizia) in segno di protesta, con gli hashtag #notonedime (neanche un centesimo) e #boycottBlackfriday. Dal re dell'hip-hop Russell Simmons all'attrice di 'Vampire Diaries' Kat Graham, molti a Hollywood hanno invitato i loro follower al boicottaggio.

Nel frattempo il cadavere di un giovane è stato scoperto dentro un'auto a Ferguson, a pochi chilometri dal luogo in cui lo scorso agosto il 18/enne nero Mike Brown è stato ucciso da un poliziotto. In base a quanto si è appreso, la vittima, DeAndre I. Joshua, 20 anni, è stata uccisa con un colpo alla testa dentro la sua auto, la stessa sera delle manifestazioni di protesta scoppiate nella cittadina del Missouri dopo la mancata incriminazione dell'agente Darren Wilson nel caso di Brown. L'assassino o gli assassini hanno poi cercato di dare fuoco al veicolo, ma le fiamme hanno solo in parte bruciato la vettura. Il cadavere è rimasto diverse ore nel veicolo. Aperta un'indagine.

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