Sabato, 22 Settembre 2018

Modà: siamo nati grazie ad un angelo custode

In 200 sale in tutta Italia sarà proiettato «Modà - Come in un film. Un sogno che diventerà realtà»

ROMA. Solo quattro mesi fa salivano per la prima volta nella loro carriera sui palchi dell'Olimpico a Roma e di San Siro a Milano. Ora i Modà per rivivere quelle due serate festeggiano un'altra «prima volta»: martedì 11 e mercoledì 12 novembre la loro musica sarà protagonista anche al cinema. In 200 sale in tutta Italia sarà proiettato «Modà - Come in un film. Un sogno che diventerà realtà».

«È un viaggio nella nostra storia - racconta Kekko Silvestre, anima e voce del gruppo, che ha anche scritto soggetto e sceneggiatura -. Un modo per raccontarci, per raccontare aneddoti non conosciuti o anche fatti personali e per svelare anche i nostri difetti. Perchè io di fronte ai fan non mi sono mai vergognato». Il film alterna parti musicali, con spezzoni del live di San Siro, a parti recitate che ripercorrono la storia della band, dai primi incontri al successo. «Ma io non sono un attore - si schernisce il cantante -. Mi prendo in giro da solo».

Il sogno che dà il nome al film è quello che fece, quasi 10 anni fa, lo stesso Kekko. «Era il 2005. Io ero un po'  allo sbando con la mia carriera. Non sapevo bene cosa avrei fatto. E una notte ho sognato Zeudi, una ragazza con cui sono stato tanti anni fa, morta in un incidente stradale. Ho chiesto a lei se dovevo andare avanti, se dovevo crederci. Lei, sorridendo, è rimasta in silenzio. Mi sono fidato di quel silenzio e di quel sorriso». Che, quasi 10 anni dopo, lo hanno portato sui palchi più ambiti d'Italia. «Non sono praticante, ma credo in Dio che è ovunque. E credo negli angeli custodi. Il papa? Mi piace e poi si chiama come me».

A guardarsi indietro difficile credere a ciò che è successo: «Solo adesso, a mesi di distanza - continua Silvestre - cominciamo a renderci conto di quello che è successo a Roma e Milano. L'abbiamo vissuta tutta d'un fiato. E ora iniziano i problemi: che ci rimane da fare? - scherza, per poi tornare serio -. Ma sono sereno. Ho ancora tanto da dire». Anche se non a breve, dato che la band si prenderà ora una lunga pausa per tornare solo nel 2016 con un nuovo disco. E Kekko, una volta di più, tiene a sottolineare come non senta la necessità di avviare una carriera solista, ipotesi rilanciata anche dal recente duetto con Anastacia, con la quale spera di tornare a cantare a gennaio quando recupererà le date italiane cancellate per una brutta faringite: «Quando finiranno i Modà - assicura -, finirà anche la mia carriera. E Sanremo non è nei miei programmi».  Intanto, in attesa di un nuovo disco, il giorno del debutto del film in sala i fan potranno anche godersi il cofanetto Modà 2004-2014 - L'originale, che raccoglie in cd e dvd 40 brani della band reinterpretati in una nuova versione. «Ci sono anche tanti contenuti speciali, come ad esempio il racconto muto dei 5 minuti prima dell'inizio del concerto e dei 5 minuti dopo». Il film concerto sarà distribuito in contemporanea via satellite alle 20 di artedì e mercoledì da Nexo Digital.

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