SNOWDEN

Datagate, l'Fbi identifica il secondo Snowden

I «federali» hanno perquisito la sua casa che si trova nel nord della Virginia, cioè nei sobborghi meridionali di Washington. Non se ne conosce il nome né il ruolo, né è chiaro se sia stato arrestato

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 NEW YORK. L'Fbi ha identificato un «secondo informatore» che avrebbe passato a un giornalista strettamente in contatto con la talpa del Datagate Edward Snowden documenti riservati del governo Usa relativi ad una lista di terroristi. Lo scrive Michael Isikoff di Yahoo News secondo cui si tratta un dipendente di una società di contractor. L'Fbi, scrive Isikoff citando fonti di intelligence e di polizia, ha di recente perquisito l'abitazione del sospetto e le autorità giudiziarie della Virginia hanno avviato un'indagine sulla vicenda.

Non se ne conosce il nome né il ruolo, né è chiaro se sia stato arrestato. Tutto quello che si sa è che si tratta di un altro contractor che gestisce in appalto servizi per il Pentagono o le reti di intelligence. I «federali» hanno perquisito la sua casa che si trova nel nord della Virginia, cioè nei sobborghi meridionali di Washington.

Non tutto deve essere, però, filato liscio nel tentativo di individuare e catturare questo nuovo «scassinatore» di segreti governativi. Infatti non solo non ci sono notizie sulla sua detenzione, ma il giornalista autore dello scoop riferisce anche di un certo malumore dei servizi segreti perché il ministero della Giustizia, sfiancato dalle accuse di essere un persecutore della libera stampa e dei «whistleblower» (i personaggi che denunciano le malefatte delle amministrazioni nella quale lavorano), sarebbe riluttante a perseguire queste nuove fughe di notizie come gravi crimini federali.

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