CRISI

Boldrini: la ripresa economica passa dalla lotta alla corruzione

Il presidente della Camera alla plenaria conclusiva di Contromafie: "È inspiegabile che i condannati in via definitiva per mafia e corruzione godano del vitalizio"

camera, Crisi, italia, LAVORO, ripresa, Laura Boldrini, Sicilia, Politica

ROMA. "La ripresa economica passa attraverso un inasprimento della lotta alla corruzione, ora si chiede alla politica di voltar pagina e fare sul serio". Lo ha detto la presidente della Camera, Laura Boldrini, a margine della plenaria conclusiva di Contromafie, gli stati generali dell'antimafia organizzati a Roma da Libera. "È inspiegabile che i condannati in via definitiva per mafia e corruzione godano del vitalizio - ha aggiunto la presidente Boldrini - ho già portato questo tema all'ufficio di presidenza e ho chiesto ai deputati e ai questori di fare un'istruttoria su questo anche insieme ai colleghi del Senato. Il presidente del Senato è con me in questo impegno, per cui mi auguro che dopo l'istruttoria arrivi un segnale forte dagli uffici di presidenza".   

"Questo è un Parlamento giovane e rinnovato, troppe volte ci sono stati compromessi al ribasso - ha proseguito la presidente Boldrini - in tanti siamo entrati a Montecitorio con il braccialetto bianco di Libera, mi auguro che quell'impegno preso all'inizio contro la corruzione possa andare avanti".

"Libera ci chiede di essere vigili e severi sulle norme anticorruzione - ha concluso la presidente Boldrini - sull'autoriciclaggio serve un'accelerazione per sconfiggere la mafia e per aiutare la ripresa economica del nostro Paese. Come possiamo pensare che in Italia si investa se ancora dobbiamo fare i conti con la mafia e se continuiamo a esportarla?".

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