L'INIZIATIVA

"Pultroppo" e "propio": arriva il decalogo degli "orrori" grammaticali

L'appuntamento ha offerto l'occasione al portale Skuola.net per proporre una sorta di classifica degli errori più comuni tra i ragazzi dell'ultimo anno delle scuole superiori messo a punto «interrogando» 1400 studenti

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ROMA. Oggi è la Giornata proGrammatica, un'iniziativa che vuole valorizzare la conoscenza della lingua italiana e delle sue regole. Promossa da «Radio3 - La Lingua Batte» e dal Ministero dell'Istruzione, ha il sostegno dell'Accademia della Crusca e dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana.

L'appuntamento ha offerto l'occasione al portale Skuola.net per proporre una sorta di decalogo degli errori più comuni tra i ragazzi dell'ultimo anno delle scuole superiori messo a punto «interrogando» 1400 studenti.

Ed ecco la top ten degli orrori grammaticali:

1 su 3 sbaglia la grafia di «qual è»

1 su 10 usa l'apostrofo con l'articolo indeterminativo maschile

1 su 10 non usa l'apostrofo con l'articolo indeterminativo femminile

1 su 10 scrive «c'è ne sono»

1 su 6 scrive sufficente

1 su 2 scrive cosa al posto del più corretto che cosa

1 su 3 scrive sè stesso

5% scriverebbe «pultroppo»

4% scrive «a me mi piace »

2% scrive propio

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