TERRORISMO

Isis, i media iracheni: giustiziate 46 persone a Mosul

Tra le vittime 12 erano siriani accusati di "spionaggio" in favore della Coalizione anti-Isis

iraq, Isis, terrorismo, Sicilia, Mondo

BEIRUT. Quarantasei persone sono state giustiziate nelle ultime 48 ore dai jihadisti dello Stato islamico (Isis) a Mosul, in Iraq. Lo riferiscono fonti della seconda città irachena conquistata dall'Isis. Citate dal quotidiano panarabo al Arabi al Jadid, edito a Beirut con fondi del Qatar, le fonti affermano che 12 vittime erano siriani accusati di "spionaggio" in favore della Coalizione anti-Isis.

Nasce a est Damasco nuovo gruppo jihadista. Una nuova formazione jihadista è nata a est di Damasco, frutto della scissione di decine di miliziani dalla Jabhat an Nusra, formazione qaedista presente in Siria. Lo riferiscono fonti degli insorti nazionalisti siriani citati stamani dal quotidiano panarabo-saudita ash Sharq al Awsat.

Le fonti precisano che la nuova sigla, nota come al Ansar, è nata a Saqba, nella Ghuta orientale ed è guidata da ex combattenti della Nusra, usciti dalla formazione qaedista in polemica con la decisione dei vertici del gruppo di non allearsi con lo Stato islamico (Isis) durante gli attacchi aerei della Coalizione guidata dagli Stati Uniti. I ribelli nazionalisti locali erano riusciti nei mesi scorsi a cacciare dalla Ghuta, a est di Damasco, i jihadisti dell'Isis ma non quelli della Nusra, alleati nell'insurrezione anti-regime. Il neonato gruppo Ansar conta, secondo le fonti, circa 70 miliziani ben armati e ben pagati.

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