Palermo, no all'aumento delle tasse: universitari imbiancano le strisce blu. Le foto

PALERMO. Per protestare contro l'aumento delle tasse stamattina presso il Polididattico del campus universitario alcuni studenti hanno coperto nuovamente le strisce blu su viale delle Scienze per «palesare il proprio dissenso al processo di privatizzazione che incombe sulla cittadella universitaria». Realizzata anche una scritta aggiuntiva aggiungendo al già esistente «Stop», la dicitura «Tasse».

“ Sembra paradossale che di fronte ad un'università ridotta in macerie, con tasse continuamente in aumento e progressivi annullamenti delle agevolazioni per gli studenti che necessitano di aiuti economici: da quest'anno i vincitori di borse di studio ERSU, infatti, non saranno esentati dal pagamento delle tasse di Ateneo e regionali. E, questa tendenza che nega una piena accessibilità al mondo della formazione universitaria, si esprime materialmente anche nelle strisce blu apparse recentemente all'interno della cittadella universitaria” afferma Federico Guzzo degli “Studenti Universitari contro i tagli e l'aumento delle tasse”, sigla nata nei mesi scorsi per la protesta contro le nuove tasse accademiche.

“ E quando parliamo di università ridotta in macerie, ci riferiamo anche alla situazione ormai imbarazzante degli studenti di Scienze Politiche. Sono infatti passati già due anni dal crollo del tetto del Collegio San Rocco, ed ancora non si è trovata nessuna soluzione per studenti costretti a rincorrere lezioni sparpagliate in giro per la città e accavallate tra loro. L'azione di oggi mira dunque a mostrare il nostro dissenso alla situazione attuale in cui versa l'ateneo che, dalla tassa parcheggio ai continui aumenti delle tasse, mostra una continua gravosità per le tasche degli studenti e delle loro famiglie”.

“Ovvio risulta come gli organi di potere e istituzionali cerchino nella pratica di negarci il diritto fondamentale allo studio rendendolo del tutto esclusivo secondo parametri di natura economica. Tasse sempre più insostenibili, ancora tagli a un settore che già risulta essere sin troppo martoriato, adozione di misure come il numero chiuso quale strumento per giustificare le politiche di austerità e impoverimento della governance accademica che restringe a pochi la possibilità di affrontare il percorso di studi universitari. Questo è lo scenario che ci si presenta innanzi e a cui dobbiamo fermamente opporci attraverso una collettiva presa di coscienza del corpo studentesco quale reale protagonista del mondo universitario e delle sue sorti. Pensiamo che sia necessario dire basta ad un sistema universitario basato su logiche di profitto, che grava sulle nostre tasche e che non ci garantisce alcun servizio in quanto studenti; vogliamo porci contro l'aumento delle tasse, contro la tassa parcheggio, contro la totale inadempienza nei confronti delle strutture universitarie da parte delle governances accademiche: problematiche causate da governi che, susseguendosi, applicano costanti tagli al mondo della formazione. Per questo il 16 ottobre, data dello sciopero sociale che avrà luogo in tutta Italia e che vedrà disoccupati, lavoratori e precari scendere in piazza, saremo presenti nelle strade con un corteo che partirà alle ore 9.00 dal Polididattico (edificio 19) di Viale delle Scienze.” conclude Gianmarco Codraro degli “Studenti Universitari contro i tagli e l'aumento delle tasse”.

Di qualche giorno fa un'altra protesta: i viali della Cittadella Universitaria di Palermo sono tappezzati di cartelli che riportano le tariffe del parcheggio a pagamento di viale delle Scienze. I cartelli non sono però stati affissi dall'azienda cui l'Università ha concesso la gestione dei servizi di parcheggio, bensì dall'UDU - Unione degli Universitari. Il Sindacato Studentesco ha voluto con quest'azione richiamare l'attenzione degli studenti sul provvedimento. L'affidamento degli spazi della Cittadella è stato dato all'A.T.I. (Associazione temporanea d'imprese) che nel 2009 si è aggiudicata la gestione del servizio di parcheggio a pagamento.

© Riproduzione riservata