CONFINDUSTRIA

Squinzi: "L'Italia attrae investimenti ma la burocrazia li ostacola"

Confindustria, imprese, investimenti, Sicilia, Economia

VERONA. «L'Italia, nonostante i molti problemi, è ancora un paese dove si può investire. I molti investitori, anche stranieri, continuano a credere nel nostro Paese». Così il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi in occasione dell'inaugurazione oggi a Gazzo Veronese dello stabilimento 'Verallia Saint-Gobain', con un impegno di 65 milioni di euro.

«Per ora si cresce poco perchè manca la fiducia. I problemi sono molti, a partire dalla burocrazia, ma l'elenco è lungo», ha aggiunto.

La fiducia nel fatto che l'Italia sia un Paese in cui ancora si può investire, secondo Squinzi, «nasce dal fatto che l'Italia è un grande Paese, il secondo manifatturiero d'Europa dopo la Germania, il quinto esportatore al mondo; abbiamo capacità straordinarie che il mercato globale ci riconosce e quindi in molti vengono qui ad investire nonostante i problemi non siano stati risolti». Squinzi ha sottolineato che «le riforme devono essere fatte. Dobbiamo rendere l'Italia un Paese veramente attrattivo dove si possa tutti assieme investire per ritrovare un percorso di crescita per ritornare a creare occupazione che è il grande problema del momento».

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