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REGIONE

Formazione, sì a 600 prepensionamenti
Nominati gli ultimi manager della Sanità

Cambiano i vertici della Sanità. Al Policlinico etneo dovrebbe andare Giampiero Bonaccorsi, proposto anche dal rettore di Catania. Trovate le risorse per i forestali. Piano di prepensionamento per 600 formatori

PALERMO. I nuovi vertici della sanità etnea ed ennese e gli stipendi dei trattoristi: Rosario Crocetta annuncia la soluzione a due dei problemi più spinosi che il governo sta affrontando in questi giorni.

La giunta regionale ha nominato gli ultimi manager della sanità: Giampiero Bonaccorsi al Policlinico di Catania, Giovanna Fidelio all'Asp di Enna, Francesco Garufi al Cannizzaro di Catania e Ida Grossi lascia l'Asp di Caltanissetta per guidare quella di Catania, nell'azienda nissena Carmelo Iacono. "Si tratta di nomine tecniche e non politiche - ha detto Crocetta - questo ci potrebbe creare problemi politici ma non col popolo siciliano".

Questi posti si erano resi liberi per effetti della decadenza di altrettanti manager, nominati in primavera ma che non avevano tutti i requisiti necessari.

Per quanto riguarda i 450 trattoristi dell’Esa, che ieri hanno occupato la sede palermitana dell’ente e stamani hanno protestato sotto Palazzo d’Orleans, la giunta ha trovato risorse per garantire il prosieguo dell’attività. I trattoristi hanno svolto finora 140 giornate di lavoro ma dovrebbero arrivare a 213 e non prendono lo stipendio da tre mesi. Ma i vertici dell’Esa hanno anticipato che stamani è stato emesso il mandato di pagamento del primo stipendio arretrato e nei prossimi giorni sarà fatto altrettanto per le ultime due mensilità in sospeso.

"Trovati parte dei soldi per i forestali: sono 15 milioni. All'appello mancano 10 milioni. Pensiamo di utilizzare le risorse del fondi di rotazione della Crias".  Lo ha detto Crocetta in conferenza stampa a Palazzo d'Orleans.

PENSIONAMENTI NELLA FORMAZIONE. Per la formazione, la giunta ha preparato un piano per mandare in prepensionamento 600 formatori. La Regione ha avuto il via libera dal ministero del Lavoro per potere utilizzare 45 milioni, per integrare gli ammortizzatori sociali e incentivare la fuoriuscita dall'albo. Lo ha detto Nelli Scilabra, assessore alla Formazione.
Inoltre, domani verrà pubblicata la direttiva per la terza annualità dell'avviso 20. Lunedì prossimo partirà il progetto Prometeo per i duemila lavoratori del Ciapi.

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