Palermo, lotta all'abusivismo: blitz nel cuore di Ballarò

PALERMO. Officine meccaniche, centri scommesse e sale giochi nel mirino delle forze dell’ordine i luoghi dove l’illecito spesso attecchisce, e che tra i suoi avventori ha anche pregiudicati.

Così ieri si è svolta l’ennesima azione operata da polizia, guardia di finanza e polizia municipale, nell’ambito del cosiddetto controllo integrato del territorio, operato interforza e coordinato dalla Questura di Palermo.

A essere controllata una vastissima area che si estende dalla Cala, comprendendo anche il lungo asse di via Roma fino alla Stazione per concentrarsi soprattutto nel cuore dell’Albergheria, lo storico mercato di Ballarò.

Bilancio positivo per questa operazione condotta sin dalle prime ore di ieri mattina, che ha portato a segno un duro colpo alle attività illecite, soprattutto concentrate a Ballarò, dove molti degli esercizi commerciali controllati erano sprovvisti di regolari autorizzazioni e licenze, così da essere chiusi e posti sotto sequestro; mentre alcuni esercenti sono stati denunciati per invasione di suolo pubblico con sedie e tavolini.

Gli agenti hanno anche riscontrato il caso di un Centro scommesse in possesso di una licenza per ‘Cartoleria’, ma al cui interno non è stato trovato materiale di cancelleria: solo monitor per le scommesse e ricevute che le attestavano.

Oltre cento persone sono state identificate, nessuno è stato posto in arresto; diversi soggetti sono stati però denunciati penalmente per guida senza patente, e altri per violazione del diritto d’autore perché vendevano CD contraffatti, circa 100 quelli confiscati.

Durante le operazioni di controllo sono stati effettuati fermi amministrativi di autoveicoli e motocicli, alcuni neppure immatricolati, o perché privi di targa o di revisione e per mancanza di copertura assicurativa. Continuano con ritmi più serrati e continuativi le operazioni per contrastare le attività illecite e stanare ogni forma di illegalità.

Le forze dell’ordine assicurano che si proseguirà in questo senso. Sono i numeri preoccupanti a chiederlo. A confermarlo, proprio qualche giorno fa, la relazione annuale al Consiglio comunale illustrata giorni fa dal Sindaco Leoluca Orlando che ha sgranato anche i dati dell’attività della Polizia municipale in cui il campionario dell’illecito è sempre più critico, fatto di furti, frodi e abusi.

In dodici mesi il Nucleo antifrode della Polizia municipale ha compiuto ispezioni in 165 bar, ristoranti e panifici riscontrando 60 violazioni amministrative, che hanno portato a 35 sequestri penali e 41 denunce.

E anche sul fronte movida continua l’attività di contrasto dell’illegalità, nelle cosiddette zone calde, come Magione, Vucciria e Ballarò, dove è pericoloso e difficile operare, e i risultati, sebbene notevoli, non riescono ancora del tutto a contrastare il fenomeno.

Il servizio di Rossella Puccio

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