Giovedì, 20 Settembre 2018

F1, gran premio d'Italia: Hamilton in pole, Ferrari lontanissime

Prima fila targata Mercedes, con Rosberg al secondo posto. Dopo le Williams. Alonso settimo, Raikkonen dodicesimo

MONZA. Prima fila targata Mercedes, nel Gran premio d'Italia di F1, sulla pista di Monza. Lewis Hamilton ha conquistato la pole position, precedendo il compagno di scuderia Nico Rosberg. Settima la Ferrari di Fernando Alonso.


Le Mercedes sono ancora le più veloci, ma le prime prove libere fanno intendere che Monza potrebbe non essere solo il palcoscenico per un altro duello al vertice fra Nico Rosberg e Lewis Hamilton. La Ferrari non è troppo distante, e soprattutto le Williams di Valtteri Bottas e Felipe Massa hanno mostrato di poter essere molto competitive nel passo gara. Intanto il giro secco migliore è di Hamilton (1'26.187), che in mattinata ha bruciato tutti e nella seconda sessione è rimasto per un'ora seduto nei box, malcelando il proprio malcontento mentre i meccanici rimediavano a un problema elettronico che non permetteva al motore di avviarsi.


Quanto basta ad alimentare la soap in casa Mercedes a due settimane dalla collisione di Spa fra i due compagni di scuderia che ha messo fuori gara l'inglese. Dopo un paio di notti insonni, la riunione con i vertici del team e due giorni in barca in Sardegna con gli amici, Hamilton è arrivato carico, vantando "una pelle dura che permette di recuperare più in fretta da certe situazione". Così, rientrato finalmente in pista, l'inglese ha subito sfogato la rabbia sui cordoli. In 30 minuti e soli 16 giri si è avvicinato a 61 millesimi da Rosberg, poi ha ringraziato i meccanici "per il buon lavoro" e sfoggiato sorrisi. "Cercherò di capire cosa Nico ha imparato in questa sessione grazie ai suoi dati. Abbiamo uno stile di guida abbastanza simile - ha detto Hamilton -. Sono tranquillo, non è la prima volta che mi trovo in questa situazione. Ora voglio una qualifica senza problemi, a Monza è particolarmente importante partire davanti". Un Rosberg soddisfatto "non al 100%" ha notato che la sua Mercedes "è veloce nel giro secco ma nel passo di gara tutte le squadre sono più vicine. Questo circuito è unico, può essere che cambi un po' tutto domenica". Se lo augurano nel box Ferrari, dove domani è atteso il presidente Luca Cordero di Montezemolo. Il team principal della Rossa, Marco Mattiacci, non commenta le voci di un possibile addio di Montezemolo, ma si concentra sulla pista e, alla sua prima volta a Monza, predica cautela: "Abbiamo indicazioni positive, ma è solo venerdì". E mentre la Rossa è trascinata dall'entusiasmo del pubblico, la Williams è incoraggiata dalle nuove soluzioni aerodinamiche. Bottas si è esibito nella migliore simulazione di gara della giornata e si candida (Pirelli prevede un solo pit-stop) a inserirsi domenica nella attesa sfida fra Hamilton e Rosberg, "gli unici a ravvivare" questo mondo secondo Flavio Briatore, che respinge l'idea di un ruolo in un gruppo di lavoro per rilanciare il circus: "Sono troppo genio per fare il consulente per la Formula 1, non mi meritano. Lascio che si incasinino da soli", ha commentato l'ex team manager di Benetton e Renault.

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