Lunedì, 19 Novembre 2018

Roma, decapita la domestica a colpi di mannaia: si scaglia contro gli agenti e lo uccidono

ROMA. Orrore a Roma, dove un uomo ha decapitato una donna a colpi di mannaia. Il terribile omicidio è accaduto in una villetta dell'Eur. Il killer, che alla vista degli agenti si è scagliato contro di loro, è stato poi ucciso dagli stessi poliziotti che hanno sparato per difendersi. L'uomo è morto poco dopo essere stato trasportato all'ospedale Sant'Eugenio.


L'assassino, un italiano di 35 anni, indossava un abito mimetico e aveva il volto travisato da una maschera filtro con occhiali da sole. Avrebbe prima accoltellato la donna poi l'avrebbe decapitata, probabilmente quando era già morta, nel tentativo di disfarsi del cadavere facendolo a pezzi. Questa una prima ricostruzione secondo fonti investigative, sulla dinamica dell'omicidio. Nell'abitazione ci sono diverse scie di sangue: l'ipotesi principale è che il corpo sia stato trascinato all'interno della casa per essere sezionato e poi occultato. Potrebbe essere stato esploso più di un colpo di pistola dagli agenti che hanno fermato il killer, poi ucciso da un proiettile che gli ha centrato il cuore.


La donna, di 42 anni e probabilmente di origini ucraine, secondo le prime informazioni, abitava nella villetta, ma non era la proprietaria. Lavorava come domestica. L'uomo era un amico dei proprietari della villetta all'Eur il killer che ha accoltellato e decapitato la donna. Secondo quanto si apprende era ospite da circa un paio di mesi nell'abitazione. Quando la famiglia dei proprietari è partita per le vacanze, lui è rimasto a casa.


Gli uomini della squadra mobile di Roma stanno ora completando la perquisizione nella speranza di trovare elementi che possano far capire il perchè del gesto. Tra lui e la donna uccisa, non ci sarebbe infatti alcun rapporto pregresso. Nè ci sarebbero state da parte della donna denunce per stalking, minacce o altro.


A chiamare il 113, intorno alle 10.45, sono stati alcuni vicini che hanno sentito grida e trambusto. Giunti sul posto gli agenti hanno trovato la porta dell'abitazione chiusa e i vigili del fuoco hanno dovuto aprirla con la forza.


L'assassino era un amico dei proprietari della villetta ed era ospite da circa un paio di mesi nell'abitazione. Quando la famiglia dei proprietari è partita per le vacanze, lui è rimasto in casa. Gli uomini della squadra mobile di Roma stanno  completando la perquisizione nella speranza di trovare elementi che possano far capire il perché del gesto. Tra lui e la donna uccisa, non ci sarebbe infatti alcun rapporto pregresso. Né ci sarebbero state da parte della donna denunce per stalking, minacce o altro.

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