Venerdì, 21 Settembre 2018

Sicilia, prorogate le concessioni demaniali fino al 2020

PALERMO. L 'Assessore regionale al  Territorio e Ambiente Mariarita Sgarlata ha firmato il decreto  di proroga del termine di scadenza delle concessioni demaniali  fino al 31 dicembre 2020, in applicazione e uniformità a quanto  stabilito in ambito nazionale.   «Non sono stata insensibile alle istanze, più volte  rappresentate in questi mesi dalle associazioni di categoria,  sulla necessità di adeguare la durata delle concessioni  demaniali a quanto stabilito dalla vigente legislazione statale  in materia - dice - Ferme restando le procedure di verifica, si  è deciso di modificare quanto stabilito dal D.A. 138/GAB/2013 in  merito alla scadenza delle concessioni, il cui termine ultimo  individuato era fissato al 31 dicembre 2015. La vigente  disciplina statale in materia, infatti, ha ormai definitivamente  disposto la proroga di tutte le concessioni demaniali marittime,  in scadenza, sino al 31 dicembre 2020, nelle more del  procedimento di revisione del quadro normativo in materia di  rilascio delle concessioni di beni demaniali marittimi. La  durata del rapporto concessorio fino al 2015, come ancora  previsto dal D.A. 138/GAB/2013, appariva insufficiente, per due  ordini di ragioni: sia per quegli operatori che avessero provato  ad accedere a contributi di provenienza comunitaria, che  sarebbero stati evidentemente negati con una scadenza della  concessione così ravvicinata nel tempo; sia, a maggior ragione,  per quegli operatori che hanno già avuto accesso a contributi di  provenienza comunitaria e rischierebbero, proprio per questo  motivo, di doverli persino restituire».  «È arrivato il momento - conclude - che la Regione Siciliana  si adegui alla normativa statale. Alla luce della situazione di  sofferenza che l'economia siciliana sta attraversando mi è  sembrato doveroso procedere ad un atto di uniformità alla  legislazione nazionale per favorire da un lato quegli  investimenti che una maggiore durata concessoria sarà in grado  di attivare, dall'altro la creazione di posti di lavoro che da  quegli investimenti potrà derivare». 

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X