Martedì, 13 Novembre 2018

VOCI DALLA CITTA'. Palermo, in via Oreto dopo il mercatino una landa di rifiuti

RIFIUTI
SMS FIRMATO
DA VIA SPERONE

Ogni mattina i nomadi vengono in via Sperone a rovistare dentro i contenitori della spazzatura lasciando a terra i sacchetti che hanno aperto con un gancio di ferro per esaminare ciò che contengono. Si può fare qualcosa per evitare questa inciviltà?

CAROLINA MORANA
DA VIA CATALDO PARISIO

Segnalo ancora una volta la discarica presente in via Cataldo Parisio di fronte al civico 118. Non ne possiamo più. Siamo invasi da ratti, da zanzare e da cattivo odore... a parte la brutta vista che abbiamo affacciandoci dai nostri balconi. Non sappiamo più a chi rivolgerci. Facciamo continue segnalazioni senza esiti. Speriamo che continuando a segnalare, qualcuno prenda provvedimenti e facendo dei controlli adeguati, affinché tutto questo finisca e ci garantisca una vivibilità dignitosa.
(Nonostante il contratto di servizio tra Comune e Rap - che conta quasi 2400 dipendenti - sia stato firmato, il problema legato ai rifiuti continua a essere al vertici della classifica delle segnalazioni inviata alla redazione di Ditelo a Rgs. Il contratto avrà una durata di cinque anni e prevede 142 milioni di euro all’anno. Tra i servizi finanziati: la raccolta dei rifiuti urbani, della differenziata, lo spazzamento e il diserbo; la raccolta dei rifiuti speciali; la gestione di Bellolampo; la rimozione delle carcasse di auto; la pulizia dei mercatini, la manutenzione stradale e il monitoraggio dei livelli di smog. Tra gli interventi da pagare a parte, invece, figurano: il supporto a eventi, manifestazioni e fiere occasionali; la rimozione e lo smaltimento degli sfabbricidi; la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti da potature; la raccolta delle alghe e dei rifiuti prodotti dal canile; la rimozione e lo smaltimento dell’amianto; la sanificazione e la derattizzazione delle scuole e la pulizia delle spiagge).

COMMERCIO
NICOLA PILLITTERI
DA VIA ORETO

Ecco cosa rimane dopo il mercatino di via Oreto. Non mi sembra un esempio di civiltà.

SANITÀ
PIER GIORGIO BAZAN

Vorrei sapere perché nell'era dell'informatica, dove tutto si fa attraverso pc e anche la regione sperimenta il tanto famigerato e fallimentare «click day», alle Asl non è possibile fare la richiesta di pannoloni o altro materiale sanitario online.

TRASPORTI
MARIA SPARACINO

I tempi di attesa della linea dell’autobus 106 sono di 45 minuti, bene che vada! Qualcuno sa perché? In questa città esiste altro, non solo il collegamento con Mondello.

SICUREZZA
SALVO CUSIMANO

L’Albergheria, giorno dopo giorno, peggiora sempre più. Il quartiere è preso d’assalto da tutte le razze: palermitani, rumeni, tuinisini... per strada si vedono droga e merce rubata. È vergognoso: intralciano anche il passaggio. Se dovesse esserci un’emergenza non si riesce a passare. Le autorità si muoveranno solo quando ci sarà il morto. L’Albergheria è la giungla dell’illegalità.
(Lo scorso mese di luglio il sindaco Leoluca Orldano aveva annunciato un sopralluogo congiunto con l’assessorato alle attività produttive Giovanna Marano. Ha annunciato l’imminente arrivo di una nuova ordinanza che proverà a mettere ordine al suk dell’antico quartiere del centro storico. Delimitare un’area vendita, pulizia e servizi igienici: sono alcuni dei punti fondamentali che saranno contenuti nel provvedimento sindacale. In passato il mercato si svolgeva solo durante i fine settimana oggi, invece, si svolge tutti i giorni dalle 6 del mattino circa fino all’ora di pranzo. Le regole non hanno mai fatto parte del suk, fino a quando l’anno scorso l’amministrazione con un’ordinanza sindacale ha provato a regolamentare il mercato. Ma scaduti i termini del provvedimento, tutto è rimasto nell’oblio).

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