Domenica, 23 Settembre 2018

Finanziaria ter, al via la maratona all'Ars

Sicilia, Politica

PALERMO. Scatta all’Ars la maratona, in salita, che porterà la Finanziaria ter verso il traguardo dell’approvazione previsto per domani notte. La seduta in Parlamento è appena iniziata fra le polemiche dell’opposizione per i tempi strettissimi. C’è da smontare soprattutto gli 80 emendamenti che appesantiscono il testo base. Governo e maggioranza lavorano a un patto con l’opposizione per il ritiro della maggior parte di questi emendamenti.


Ma i grillini non ci stanno e annunciano proteste eclatanti: «Il nostro gruppo - ha detto Giancarlo Cancelleri - ha lavorato duramente sulla documentazione necessaria per sostenere le nostre proposte. È un lavoro che non può andare sprecato. Se gli emendamenti aggiuntivi verranno messi da parte o dichiarati improponibili in cambio di un accordo sottobanco sui contributi a pioggia della tabella H, siamo pronti a proteste eclatanti in aula. Potremmo anche entrare con gli emendamenti trasformati in carta igienica....».

Crocetta non è ancora tornato da Gela, dove ha partecipato alle proteste dei sindacati contro l’annunciata chiusura della raffineria da parte dell’Eni, e dunque i lavori dell’Ars stanno partendo molto a rilento. Non è ancora stato votato alcun articolo.


PRIMA VOTAZIONE: GOVERNO K.O. Governo subito k.o. alla prima votazione. Su un emendamento «tecnico», quello che prevede di poter dirottare le somme frutto di impugnative verso un fondo rischi, l’aula si è espressa con voto contrario malgrado l’invito dell’assessore all’Economia, Roberto Agnello, a votare a favore. Le votazioni vanno avanti fra le proteste e l’ostruzionismo dell’opposizione. Il presidente di turno, Antonio Venturino, ha più volte minacciato di sospendere la seduta.




AGGIORNAMENTO DELLE ORE 20.50. Avanti piano, e fra le polemiche. Dopo un inizio balbettante, l'esame degli articoli della manovra-ter all'Ars è andato avanti in maniera spedita. Nel pomeriggio l'aula ha approvato gli articoli 3 (ripianamento del disavanzo 2013); 4 (accantonamenti tributari); 5 (recepimento di norme nazionali e integrazioni di schemi di bilancio); 6 (soppressione di comitati, commissioni, consigli e collegi operanti all'interno dell'amministrazione regionale); 8 (norme si risparmio nel settore sanitario); 9 (integrazione socio-sanitaria).

Approvato l'articolo 10, che stanzia 12,8 milioni per i centri di ricovero dei minori (soprattutto extracomunitari), altri 14 per le comunità che accolgono disabili psichici e un taglio da 25 milioni alle spese superflue della sanità pubblica. I grillini, Forza Italia, Mpa e il Nuovo Centrodestra hanno a lungo protestato contro una norma che avrebbe tagliato un milione ai consorzi di bonifica. L’'articolo, poi approvato, prevede una spesa di 5 milioni per garantire gli stipendi.
L'articolo 12 della manovra-ter, che riguarda i lavoratori forestali, è stato accantonato e sarà discusso probabilmente domani. Dopo l'approvazione dell'articolo 11 (comunità-alloggio per disabili psichici) l'aula ha dunque iniziato l'esame dell'articolo 13 (consorzi di bonifica). I
lavori dovrebbero chiudersi stasera entro le 22 per poi riprendere domani.

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