Mercoledì, 19 Settembre 2018

Debiti alle imprese, l'analisi del Ministero: tutto fermo in Sicilia

PALERMO. Le imprese creditrici nei confronti della Regione e degli altri enti pubblici siciliani finora non hanno ricevuto nemmeno un euro, nonostante l'Assemblea regionale abbia approvato la legge che consente alla Regione l'accensione di un mutuo pari a 1 miliardo di euro per pagare i fornitori. È quanto si evince dall'ultima analisi sui debiti della Pubblica amministrazione realizzata dal ministero dell'Economia e aggiornata al 21 luglio, quattro giorni fa. 
Finora lo Stato ha pagato 26,1 miliardi, ma la casella relativa alla Sicilia è vuota: nemmeno un euro sia per i debiti contratti dal sistema sanitario sia per quelli extrasanitari, ciò vale per le tre tranche previste. Per quanto riguarda la prima tranche di pagamenti, la Sicilia, si legge nell'elaborato del Mef, ha sì sottoscritto il contratto per i 606 milioni di debiti sanitari ma al ministero non risulta al momento alcun versamento alle imprese creditrici; per i debiti extrasanitari, leggendo le tabelle, va peggio: manca il piano dei pagamenti. Anche per la seconda tranche, tutto è fermo.
Per i debiti non sanitari, la Sicilia ha avuto assegnati 206,858 milioni, ma al Mef non risula alcuna richiesta, a fronte dei 2,2 mld già pagati da altre amministrazioni; nessun dato, invece, alla voce debiti sanitari. Stessa situazione per la terza tranche.

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