Lunedì, 24 Settembre 2018

Crocetta: "La corruzione è una pratica diffusa"

Sicilia, Cronaca

PALERMO. «Credo che quello che sta emergendo, anche per le denunce dell'amministrazione, è che non ci sono più coperchi e qualche coperchio lo stiamo scoprendo anche noi. Il fatto che ormai emergono con scadenza quotidiana fatti di corruzione e tangenti per avere autorizzazioni ci fa pensare: altro che Tangentopoli. Quella aveva piste specifiche. Qui abbiamo tutti i settori dell' amministrazione coinvolti». Lo ha detto il governatore della Sicilia Rosario Crocetta in conferenza stampa a Palermo, parlando delle inchieste che coinvolgono alcuni funzionari regionali del settore Energie e
Territorio. «Pensate che Cannova (coinvolto nell'inchiesta Terra Mia ndr) sia un caso isolato, dal momento che ci sono autorizzazioni che provengono da due dipartimenti? -ha aggiunto - Abbiamo riferito alla Procura di tutte le autorizzazioni rilasciate». «Firmerò - ha concluso - la disposizione di atti ispettivi delle pratiche dei funzionari all'Energia e laddove è applicabile il licenziamento deve essere il metodo».


"LICENZIARE I DIPENDENTI CON REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE" - "Non possiamo pensare che davanti ad azioni forti della magistratura l'amministrazione non faccia nulla». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, parlando apertamente con i giornalisti di un possibile licenziamento dei dipendenti che si sono macchiati di reati contro la pubblica amministrazione. E a proposito di rifiuti e di discariche ha fatto riferimento alla possibilità di una risposta forte: a cominciare dalla «confisca o esproprio per pubblica utilità delle discariche». «Vogliamo azzerare tutto questo - ha detto -. Se abbiamo il sospetto che le discariche dei privati grondano di corruzione ci vuole un risposta forte».


«Non sottovalutiamo la situazione esistente sia nella materia energia che in quella dei rifiuti. Bisogna monitorare tutto». Lo dice nel corso di una conferenza stampa l'assessore regionale Salvatore Calleri. «È il momento di dire basta. La giunta presenterà sull'eolico un provvedimento. Abbiamo dato ordine di seguire la cronologia per quanto riguarda l'energia. Per garantire gli onesti ci vuole una certezza temporale». Per quanto concerne le discariche «abbiamo ordinato la chiusura della Oikos spa. Non è una chiusura immediata» ha spiegato Calleri «perchè dobbiamo gestire la cosa per evitare danni ai cittadini». «L'obiettivo dell'assessorato è andare verso i rifiuti-zero. In Sicilia bisogna fare la differenziata. In questa situazione intermedia dobbiamo avere discariche pubbliche ed eliminare le infiltrazioni mafiose». E ancora: «Recentemente abbiamo revocato So Ambiente srl con sede ad Agrigento perchè c'è una informazione prefettizia negativa» «Per quanto riguarda Tirreno Ambiente siamo intervenuti anche li». Criticità segnalate «anche per una discarica di Sant'Agata di Militello. Il mio assessorato ha fatto una nota e l'ho trasmessa al procuratore Agueci. Bisogna tenere alta la guardia».

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