Lunedì, 24 Settembre 2018

Discariche, scarrozzi abusivi e illuminazione in tilt nel centro di Palermo

Gentilissimo direttore, ho spesso letto di proteste per le "discariche" abusive che si "creano" in varie parti di Palermo. Ne segnalo anch'io una che sembra, come l'araba fenice, risorgere in modo perenne dalle sue ceneri: è all'incrocio tra via Rossini e via U.A. Amico tra la ex facoltà di scienze politiche e l'edificio del Genio civile. Tra cataste di mobili, carcasse di elettrodomestici, ante, portoni, letti e materassi ogni tanto (devo dire per fortuna) c'è' qualcuno che rovista "riciclando" quel po' di roba che si riesce a racimolare.
Siamo a pochissimi metri dalla "nuova" zona pedonale e a due passi dalla caserma dei pompieri dove, però, miracolosamente non c'è traccia di rifiuti, dove i cassonetti vengono svuotati con regolarità e dove passa pure lo spazzino che invece in via Principe di S. Giuseppe (la derelitta "prosecuzione" di via Rossini) non si sa perché ma non si è visto mai.
Deve esserci qualche problema nella toponomastica ... (no, non intendo la "festa dei topi" anche se ... a giudicare dalle dimensioni dei ratti che si vedono in giro...) visto che la via Principe di S. Giuseppe sembra una sorta di terra di nessuno, dove la spazzatura resta perenne, lo spazzino un essere mitologico, l'illuminazione pubblica una sorta di mistero e fioriscono invece scarrozzi abusivi e fantasma, locali che occupano il suolo pubblico senza che nessuno dica nulla e qualche edificio più o meno abusivo per cui devo immaginare nessuno paga Imu, Tarsu o Tassi che sia.
Ma del resto come mi ha detto qualcuno della zona ... questa e' Palermo.
Antonello Miranda

© Riproduzione riservata

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