Mercoledì, 14 Novembre 2018

Enti culturali, Pd: "Serve norma adatta alla realtà siciliana"

PALERMO. “Il sostegno agli enti culturali siciliani non passa solo dal recepimento della Legge Veltroni, la numero 534 dell’ottobre 1996. Occorre una norma che si adatti alla realtà culturali isolane stabilendo criteri oggettivi che mettano fine a contrapposizioni che non hanno ragion d’essere. L’erogazione dei contributi deve riguardare l’Istituto Gramsci Siciliano -  che nel corso della sua storia quarantennale ha realizzato uno straordinario archivio storico, una preziosa biblioteca, oltre che una intensa attività di ricerca e di promozione culturale -, così come altre strutture di alto livello culturale. La norma servirebbe a chiarire anche quelli che sono i contributi da quelli che sono gli investimenti. La Regione deve tornare ad investire nell’alta formazione attraverso il Cerisdi, il cui  centro studi e ricerche ha contribuito e tanto potrebbe contribuire alla crescita culturale e manageriale della Sicilia, ma che finora ha ricevuto un finanziamento regionale solo per il sostegno della struttura di Castello Utveggio di cui è proprietaria, mentre l’alta formazione che prima veniva realizzata dal Cerisdi è stata spostata altrove”. Lo afferma in una nota il deputato regionale del Pd Mariella Maggio.

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