Martedì, 25 Settembre 2018

Il costo salato delle auto confiscate e ferme

Sicilia, Politica

ROMA. Il caso più eclatante è quello del Suv confiscato a Massimo Ciancimino, affidato a un autosalone di Altavilla Milicia e venduto un anno fa ma ancora fermo perché manca un certificato. Ma sono più di un migliaio le automobili, perlopiù di lusso, confiscate ai clan della criminalità organizzata e lasciate a prendere polvere nei depositi giudiziari, con conseguente svalutazione del loro valore di mercato. Il numero esatto di quante siano queste automobili non lo conosce neppure l’Agenzia dei beni confiscati. Lo Stato, dal sequestro e dalla confisca di questi beni, dovrebbe trarne un beneficio economico, invece ogni giorno di custodia può costare all’erario, e quindi ai contribuenti, fino a cinque euro per ogni mezzo affidato ai depositi giudiziari.


ALTRE NOTIZIE SUL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA OGGI

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X