Martedì, 20 Novembre 2018

San Cataldo, la casa in coop costa di più: si mobilitano i consumatori

SAN CATALDO. Si sono incontrati alcune settimane fa il referente provinciale di "Movimento Consumatori", Avvocato, Gioacchino Comparato e alcuni rappresentanti delle cinque cooperative edilizie sancataldesi, che nei mesi scorsi si sono visti richiedere il pagamento di integrazioni in denaro, rispetto a quanto avevano già versato a titolo di indennità di espropriazione riguardanti le aree dove erano state realizzate a suo tempo (in qualche caso più di trent'anni fa), le proprie abitazioni. Ciò in virtù delle intervenute sentenze della Corte di Appello di Caltanissetta, che hanno rivisto tali indennità. "Movimento Consumatori" ritiene, che nel rispetto delle sentenze intervenute, si debba ricercare una soluzione concordata della questione, non potendo "scaricare" sui cittadini i maggiori costi adesso intervenuti, anche alla luce dell'altissimo prezzo già sostenuto dai soci cooperatori per la costruzione delle proprie abitazioni. Ieri mattina i legali dell'associazione di difesa dei consumatori, hanno impugnato un decreto ingiuntivo, emanato tempo fa dal Comune, nei confronti della cooperativa "Alba", nel quale si chiedeva ai proprietari, il versamento di circa 95 mila euro. Secondo il "Movimento Consumatori", occorre trovare una mediazione con il Comune al fine di evitare inutili quanto dannosi processi. "Proprio in tali casi, si ritiene che il Comune di San Cataldo non possa procedere all'annullamento di tali transazioni senza sentire le cooperative firmatarie di quegli atti - dice Comparato - va infatti sottolineato, come quegli atti, anche nel caso in cui fossero affetti da vizi, non possano essere annullati in autotutela, stante il loro carattere "contrattuale", pena un diritto al risarcimento dei danni subiti da parte dei soci cooperatori. Riteniamo che i cittadini che abbiano confidato nella legittimità di quelle transazioni, non possano essere chiamati dopo anni a rispondere di errori non commessi da loro. Per questo, oltre ad aver attivato il nostro staff tecnico al fine di dare assistenza (giudiziale e stragiudiziale) a tutti i cittadini coinvolti, sarà cura di "Movimento Consumatori", chiedere un incontro la prossima settimana con il sindaco Giampiero Modaffari, al fine di tutelare le posizioni dei propri associati. Si ritiene, che pur dovendo considerare la singolarità di ogni posizione - conclude il referente del "Movimento Consumatori" - non si possa prescindere da una soluzione concordata della vicenda. Si tratta di una questione di giustizia sociale alla quale il Comune dovrà dare delle precise risposte". 

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