Mercoledì, 19 Settembre 2018

Le banche italiane: noi le più tassate in Europa

Il presidente dell’Abi Patuelli: basta penalizzazioni pena «conseguenze gravissime e prolungate sul sistema produttivo»
Sicilia, Economia

ROMA. Il peso della tassazione e in particolare l'addizionale straordinaria Ires varata a fine 2013 «contrasta non solo con le regole di equità» ma sfavorisce la ricapitalizzazione delle banche italiane nell'anno dell'esame Bce. È quanto afferma il presidente Abi Antonio Patuelli, all’assemblea nazionale di Roma, che chiede che le banche non siano penalizzate nella competizione del mercato unico europeo pena «conseguenze gravissime e con effetti prolungati su tutto il mondo produttivo e su tutta la società italiana».
Negli ultimi cinque anni, ricorda, sono piovuti 670 provvedimenti normativi al ritmo di due e mezzo alla settimana: sa di natura burocratica e che con impatti economici importanti.
Il presidente Abi, rieletto per acclamazione, ha citato così, fra gli altri, il trattamento delle svalutazioni e perdite sui crediti, l'Iva di gruppo, gli interessi passivi nella tassazione societaria Ires e Irap. Inoltre le banche in Italia espletano gratuitamente ben 21 arttività obbligatorie verso le Pubbliche amministrazioni soprattutto nell'impegno per la legalità.
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