Venerdì, 21 Settembre 2018

Il teatro del fuoco acquista un’altra tappa

Le performance degli acrobati, tra fiamme e scintille, arriveranno pure alle Egadi: ma prima a Vulcano e a Palermo. La manifestazione ideata da Amelia Bucalo Triglia raggiunge la sua settima edizione e quest’anno si dedica al tema del viaggio: le date fra luglio e agosto

PALERMO. Dopo Vulcano e Stromboli, ecco che il Festival Teatro del Fuoco approda anche a Favignana. Le performance degli acrobati, tra fiamme e scintille, arriveranno infatti alle Egadi dal 3 al 6 agosto, preceduti dagli appuntamenti a Vulcano (26-31 luglio) e alla Gam, a Palermo (1 agosto). La manifestazione, ideata da Amelia Bucalo Triglia, raggiunge la sua settima edizione e quest’anno si dedica al tema del viaggio: la compagnia di una cinquantina di performer di tutta Europa (Polonia, Spagna, Italia, Repubblica Slovacca) sta infatti disegnando coreografie e spettacoli da proporre. «Il sottotitolo di questa edizione è «Sparking Island” – spiega Bucalo Triglia -, per sottolineare la brillantezza e l'effervescenza dei nostri artisti». E “Sparking Island” è anche il titolo dello spettacolo che verrà proposto nei diversi luoghi che ospitano la rassegna. Una sezione tutta italiana sarà invece accolta nel Teatro del Fuoco off, tra salti sul fuoco e danze propiziatrici con cui si invocano riti di procreazione. Si inizia proprio a Vulcano con la serata inaugurale sulla spiaggia di Ponente. Nell'attimo magico in cui il sole si inabissa nel mare, fuoco e acqua si uniscono in un gioco di luce e colori: gli attori che si esibiscono usano il linguaggio universale del corpo, i gesti e la mimica, costumi spettacolari. Poi sei giorni di performance, spettacoli con artisti internazionali e, per la prima volta, alcuni appuntamenti dedicati ai più piccoli e workshop di firedancing. Il 1 agosto il Teatro del fuoco arriva nell'atrio della Galleria d'Arte Moderna, dove si terrà lo spettacolo con gli artisti internazionali. Dal 3 al 6 a Favignana tra la spiaggia di Lido Burrone, piazza Matrice e le Cave di tufo. In onore del Festival TDF, quattro chef siciliani hanno creato un piatto dedicato: Gigi Mangia a Palermo; lo chef de Il Filippino a Lipari; Peppe Giuffré a Trapani e Domenico Privitera a Mascalucia. Inoltre, sulla rena di Capo Ponente (e poi anche a Lido Burrone, a Favignana), tra luglio e agosto, Libreria in spiaggia (con la Qanat di Tony Saetta) e una serie di attività per i più piccoli dal titolo “Cambia la tua testa”: tra letture, trucco e trasformazioni. A lato del Festival tutta una serie di incontri e contatti con operatori e albergatori perché attorno alla manifestazioni si crei un vero e proprio movimento di promozione delle isole siciliane.

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