Lunedì, 24 Settembre 2018

VOCI DALLE CITTA'. Guasti e ritardi, i rifiuti invadono le periferie

RIFIUTI
PASSAGGIO A LIVELLO

Pericolo al passaggio a livello per la presenza di una “montagna” di sacchetti della spazzatura abbandonati abusivamente.
GIOVANNI MONCADA

VIA BESIO
In via Besio angolo via Berrettaro da diversi giorni non viene ritirata l'immondizia.
SMS FIRMATO

SPIAGGE
BARCARELLO
Sono una commerciante che con il furgone dei panini mi trovo sul lungo mare Barcarello Sferracavallo. Da più di una settimana che non viene rimossa la spazzatura e io mi trovo a pochi metri, non riesco a lavorare per il cattivo odore, qui rischiamo malattie infettive.
LILIANA VICARI

SFERRACAVALLO
Scrivo a nome di tutti i ristoratori di Sferracavallo per farvi vedere innanzi tutto la nostra bella visuale occupata da furgoni grandi posteggiati.
PEPPINO CONSOLO

BUCHE
VIA BERNABEI
Guardate la via Bernabei, è piena di buche. Non ci vorrebbe nulla a fare il manto stradale. In zona li hanno rifatti e non si capisce perchè questa strada non deve essere rifatta.
EMMA
«Faremo un sopralluogo in giornata - informa Rap (azienda che si occupa della manutenzione stradale) -. Inoltre, in tempi brevissimi, manderemo una delle squadre di emergenze, sempre attive, per risanare le buche scongiurando lo stato di pericolo».

VIA BUONRIPOSO
In via Buonriposo, otto anni fa, sono venuti ad asfaltare tutta la strada ma hanno coperto i tombini. Per noi è una tragedia perché quando piove la strada diventa un fiume, perché l’acqua non scende nei tombini otturati. Chiediamo all'Amap di verificare e riaprire i tombini coperti dall’asfalto.
MAURIZIO CASTAGNETTA
Amap informa che in via Buonriposo il problema non è da attribuire ad improbabili «tombini coperti», ma alla strada in forte pendenza; per questo motivo si verifica il fiume d’acqua. Qualora le caditoie fossero insufficienti ed occorresse la collocazione di nuovi impianti, la competenza sarebbe del Comune.

SANITÀ
OSPEDALE CERVELLO

Mi sento di associarmi completamente con la orribile esperienza raccontata dal signor Mario Oddo e pubblicata dal vostro giornale mercoledì scorso. Mio marito caduto accidentalmente proprio davanti al pronto soccorso dell’Ospedale Cervello alle 9 del mattino, è stato visitato e sottoposto a Tac, poichè aveva battuto la testa, alle 16. Per tutto questo tempo lui è rimasto su di una barella e io in piedi per mancanza di sedie, a tenergli un pacco di ghiaccio sulla ferita. Tutto ciò nella confusione, mancanza di privacy ed igiene. Elogio comunque alla efficienza e spirito di sacrificio del personale medico e paramedico.
GIUSI PANVINI
Già in occasione della lettera di Mario Oddo, l’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello aveva replicato che i bagni disponibili sono sufficienti e che «i medici e tutto il personale sono comunque impegnati a garantire la massima privacy e discrezione degli utenti» ed è in corso «la tinteggiatura dei locali per renderli più accoglienti».

ANIMALI
TOPI

Mondello invasa da topi e scarafaggi richiesta fatta da due settimane ma nessuna risposta.
VINCENZO RACCAMPO
La Rap comunica di intervenire periodicamente con un calendario di derattizzazioni mirato in ogni quartiere delle otto circoscrizioni.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X