Martedì, 20 Novembre 2018

Rifiuti abbandonati a Gela, monito dei dirigenti Asp

Sicilia, Archivio

GELA. “Se ci saranno altri cumuli di rifiuti abbandonati all’interno del perimetro urbano dirò che il sindaco è inadempiente. Il primo cittadino è il garante delle condizioni igienico-sanitarie”. Con queste parole Calogero Buttiglieri, responsabile dell’ufficio Igiene dell’Azienda sanitaria provinciale (Asp), ha ammonito l’assessore all’Ambiente Giuseppe Ventura, nel corso della conferenza stampa indetta per fare chiarezza sui disagi arrecati alla popolazione con l’avvio del servizio di raccolta differenziata. Sono bastati tre giorni all’amministrazione comunale e alla Tekra, responsabile della raccolta dei rifiuti in città, per guadagnarsi le critiche dell’intera popolazione, dei vertici dell’Asp e dai sindacati. “Rivendichiamo da anni un serio diritto alla salute – dice Ignazio Giudice, segretario generale Cgil – ma gli operatori della Tekra negli ultimi giorni sono stati costretti a garantire turni di 15 ore con l'avvio della raccolta differenziata. Tutto ciò non è consentito e non rispetta il contratto collettivo nazionale di lavoro. Vogliamo sapere con chi la Tekra ha concordato gli orari applicati e se è previsto nel capitolato d'appalto. Per tale ragione abbiamo chiesto un incontro immediato al sindaco Angelo Fasulo e all'assessore all'Ambiente Giuseppe Ventura. Avviare un nuovo servizio non può equivalere a compromettere le relazioni sindacali basate sul rispetto del contratto”. Anche Lucio Greco, presidente dell’associazione Cittadini per la giustizia, non ha esitato a puntare l’indice accusatorio contro il sindaco e l’assessore Giuseppe Ventura. “Quest’amministrazione comunale ha fatto sparire i cassonetti dalla strada con la maestria di un mago – commenta Greco - creando disagi e insopportabili problemi igienico sanitari dovuti a montagne di spazzatura indifferenziata sui marciapiedi. Non vogliamo più Amministratori improvvisatori, che lasciano la città senza disinfestazione, senza deblattizzazione,senza lavaggio delle strade e un depuratore biologico mal funzionante e maleodorante, che rende insopportabile la vita a tantissimi cittadini”. Dal canto suo, l’assessore Ventura non è rimasto impassibile, ammettendo che l’amministrazione comunale ha già ammonito la Tekra. “Abbiamo chiesto di apportare modifiche sostanziali al servizio di raccolta differenziata – aggiunge l’assessore – Gli operatori della Tekra dovranno garantire tre giorni, invece di due, di raccolta dell’umido, oltre a provvedere alla consegna porta a porta dei sacchetti e completare la distribuzione dei contenitori da 200 chilogrammi per la raccolta di vetro e metallo. Entro una settimana la situazione dovrà tornare nella normalità – conclude Ventura – verificheremo l’azione della ditta e saremo pronti anche a sanzionare ulteriori errori di valutazione”.

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