Mercoledì, 21 Novembre 2018

Crocetta: "Priorità alla manovra bis"

Sicilia, Politica

PALERMO.  Priorità alla manovra bis che il governo auspica venga approvata entro il 2 luglio. È quanto stabilito dalla conferenza dei capigruppo dell'Ars, riunita dal presidente Giovanni Ardizzone, alla presenza del governatore Rosario Crocetta. La capigruppo ha calendarizzato inoltre il dibattito sulla nuova programmazione dei fondi europei e sulla specialità dello statuto, oltre a diversi disegni di legge come quello sull'impignorabilità della prima casa e sui testimoni di giustizia.   
«Aldilà delle posizioni politiche, è necessario accelerare sugli impegni istituzionali», dice il capogruppo del Ncd Nino D'Asero. Per Crocetta «la conferenza dei capigruppo si è svolta in un clima sereno di confronto e collaborazione attorno alle questioni urgenti, bilancio e riforme da realizzare».   
Il governatore e l'assessore all'Economia Roberto Agnello hanno assicurato che in settimana la giunta approverà la finanziaria bis che potrà essere inviata in commissione nei primi giorni della settimana prossima, per consentirne l'approvazione in aula entro fine giugno.   
«I contenuti della manovra - ha affermato Crocetta - dovranno contenere la certezza degli stipendi ai lavoratori per tutto l'anno, i contributi per associazioni di valore sociale e culturale, le norme per il finanziamento delle iniziative sociali e culturali a favore dei comuni danneggiati dagli sbarchi, con particolare riferimento a misure nei confronti dei minori non accompagnati, contributi a favore di imprese e poveri, misure di salvaguardia della finanza regionale con impinguamento del fondo per i residui attivi, come chiesto dalla Corte dei Conti, operazione di spending review con tagli agli sprechi».   
«La manovra - afferma Crocetta - diventa possibile dopo la notizia dell'approvazione del patto di stabilità, l'impinguamento della cassa regionale attraverso il fondo per il credito alle imprese di un miliardo e i 518 milioni trasferiti dal governo nazionale per effetto di sentenze della Corte Costituzionale».
Nel corso dell'incontro è stata stabilita per il 17 e 18 giugno prossimi, la convocazione dell'Assemblea sulla programmazione europea per coinvolgere tutti i deputati eletti dal popolo. «È la prima volta in assoluto - continua il presidente - che si fa una cosa del genere, in passato il governo ha sentito sempre solo imprese e sindacati, ma questa è una scelta importante perchè consente un ampio e democratico dibattito che verrà esteso anche ai sindaci e alle associazioni». Crocetta ha sottoposto ai capigruppo alcune leggi urgenti, come la legge voto, richiesta fortemente dal movimento dei Forconi, che riguarda l'impignorabilità dei mezzi e degli strumenti di lavoro e della prima casa, quella sui testimoni di giustizia, affidando priorità a sburocratitizzazione e semplificazione amministrativa, al testo unico per le attività produttive, già in commissione, la riforma dell'acqua pubblica. E annunciato per la prossima settimana l'approvazione da parte della giunta delle leggi sul diritto allo studio e sulla formazione. «Sarà aperto anche su questo un dibattito con tutti. Il governo - conclude Crocetta - è molto soddisfatto e registra un clima di volontà ad agire veloci nell'interesse della Sicilia».

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