Martedì, 13 Novembre 2018

Palermo, il Massimo suona e danza anche d’estate

Presentati i progetti per i prossimi mesi: concerti allo Steri, a Petralia Sottana e a Cefalù. Piovani al Verdura. Mini spettacoli per turisti e crocieristi. Annunciate alcune «chicche» della prossima stagione invernale che sarà aperta da «Gisela» con la regia di Emma Dante

PALERMO. Un teatro sempre aperto, anche d’estate con musica, danza e visite guidate per i turisti che approdano a Palermo. «Abbiamo un accordo con le navi da crociera e anche con l'Ente Porto per incrementare queste presenze e organizzare spettacoli brevi in diversi spazi del Teatro Massimo. Ci sarà danza nella sala degli stemmi, concerti del Coro e del Coro di voci bianche nel Foyer alle 19,30 con aperitivo». È uno degli elementi dell’attività del Teatro cui dà risalto il commissario straordinario Fabio Carapezza Guttuso nell’incontro-stampa di ieri mattina.
Attività estiva che dopo la prossima «Norma» di stagione si svolgerà allo Steri con tre concerti (10, 19 e 27 luglio) con l’orchestra e il coro del Massimo, a Petralia Sottana il 25 luglio e a Cefalù il 2 agosto con il Coro e il Coro di voci bianche. «Un progetto allo Steri- ne rileva la finalità il direttore del Coro Piero Monti- per impegnare l’ensemble corale anche nella musica sinfonica e per i concerti-aperitivo programmi freschi e leggeri tra Donizetti e Rossini». Gli impegni estivi avranno il loro epilogo l’1 agosto al Teatro di Verdura con il concerto di Nicola Piovani che dirigerà le sue musiche.
Altro tema dell’incontro un’aggiunta di notizie sul cartellone della stagione 2015. «Sarà di Emma Dante la regia dell’opera inaugurale il 21 gennaio, "Gisela" di Henze perché opera perfetta alla cifra stilistica della regista e dopo il successo ottenuto con "Feuersnot"» ne spiega la scelta Carapezza. «Gisela deve incontrare un gruppo di attori della Commedia dell’arte. Lei deve scegliere tra il tornare in Germania per una vita corretta e noiosa e il trasferirsi in Italia e lei sceglie l’Italia» - ne sintetizza l’argomento Eytan Tissen.
Da Gluck a Henze il cartellone della prossima stagione con una «prima» per l’Italia, «Le toréador» di Adam abbinato a «Cavalleria rusticana" con Francesco Zito scenografo e costumista, con la regia di Marina Bianchi, e impegnato nel recupero filologico dei bozzetti di Guttuso per «Cavalleria». Sarà la versione di Berlioz per l’Orphée gluckiano con la regia e coreografia di Frédéric Flamand nell’allestimento del Ballet de Marseille e di Opéra Théatre de Saint-Etienne. «Uno dei tre momenti coreutici che coinvolgono il Corpo di Ballo del Massimo- sottolinea Amato- insieme a ”Coppélia” con la coreografia di Amodio e alla Martha Graham Dance Company di cui i nostri danzatori saranno compartecipi». Il «Ballo in maschera» diretto da Paolo Arrivabeni, scene e costumi di Samaritani nell'allestimento del Regio di Parma, la «Bohème» con Pier Giorgio Morandi, regia di Alessio Pizzech, scene e costumi di Samaritani, il «Flauto magico» diretto da Gabriele Ferro, regia di Roberto Andò e «Il Siegfried» wagneriano ad epilogo di stagione diretto da Stefan Anton Reck con la regia di Graham Vick impaginano la stagione 2015 di cui gli abbonati della stagione 2014 potranno riconfermare l’abbonamento senza pagare la prelazione dal 14 giugno al 31 agosto.

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