Domenica, 18 Novembre 2018

Eroine, artiste, ribelli e ricamatrici Tour nella «Palermo delle donne»

Domenica un giro tra strade, piazze, chiese e palazzi del centro storico alla scoperta delle signore che hanno fatto la storia del capoluogo

PALERMO. Alla scoperta di una Palermo inedita, spesso non raccontata poiché non si conoscono i dettagli e le storie delle radici del capoluogo siciliano. È la «Palermo delle donne». Un tour organizzato dall’associazione turistica, Palermo Cultour, che domenica sarà raccontato e vissuto in occasione del festival, «Una marina di libri».

L’iniziativa prenderà il via alle 16,30 nella Galleria d’arte moderna (Gam). Il viaggio nei luoghi palermitani che furono segnati dalla forte presenza femminile, prende spunto dal libro, «La Palermo delle donne», scritto da Claudia Fucarino. A dare il via al tour, sarà una conversazione con l’autrice con la quale scoprire utte le curiosità che riguardano «l’altra» Palermo: quella fatta non da eroi, ma da eroine. Alla fine del confronto si potranno ammirare tutte le opere femminili custoditi all’interno della Gam: dalla femme-fatale simbolista fino alla donna liberty, passando da O'Tama Kiyohara ed Elisa Boglini. Cittadini e visitatori stranieri, inoltre, potranno compiere un giro turistico che si snoderà tra i vicoli sconosciuti del centro storico del capoluogo siciliano.

«Percorrendo le strade e le piazze della città, la Palermo delle donne ci guida alla scoperta di una città inedita, che si colora di nuova luce grazie alla storia delle donne che in città hanno lasciato le loro tracce -spiega Claudia Fucarino - Donne virtuose, appagate o infelici, figure femminili che in modi diversi hanno contribuito a tessere la storia della città, ma di cui non è rimasta traccia nella memoria recente. Un percorso turistico e culturale attraverso il centro storico di Palermo, che fa riemergere vissuti affascinanti, persi nei libri, negli archivi e nelle voci di chi ancora li ricorda». Una passeggiata che attraverserà le strade del mandamento Tribunali. Protagonisti del percorso tutto al femminile, saranno le storiche chiese, i palazzi maestosi e le piazze Sant’Anna, Croce dei Vespri, Rivoluzione e Kalsa. Luoghi in cui si racconterà la vita di queste eroine, che erano nobili donne, artiste, studiose, ribelli e letterate. Si narreranno i segreti, la storia e le curiosità delle regine e delle aristocratiche come Maria Carolina, Marianna Ucria e Bianca di Navarra. Gli aneddoti delle poetesse rivoluzionarie, Annetta e Giuseppina Turrisi Colonna. Non mancheranno anche le leggende e le narrazioni che riguardano Luisa Molines Sanfelice, le avvelenatrici e le kalsitane. Queste, come si può intuire dal nome, erano le donne che abitavano nel quartiere Kalsa. Donne che portavano avanti l’economia familiare con la loro abilità di ricamatrici. Furono anche figure femminili estrose. Un episodio in particolare accentua questa caratteristica: si narra, infatti, che protestarono contro la tassa sulle finestre, istituita nel 1770, mostrando il sedere alla carrozza del pretore che passava davanti alle Mura delle Cattive. Le kalsitane, però, avevano anche altri volti, come quello della generosità. Aiutarono, infatti, alcuni rivoltosi a fuggire dai Borboni. Vicende interessanti che verranno alla luce durante il percorso dedicato alla storia delle donne, che proseguirà alle 19,30 con un aperitivo all’albergo Porta Felice di via Butera. «Alle 21 - prosegue Fucarino - è in programma lo spettacolo ”La notte delle streghe”: uUna visita guidata teatralizzata, per un gruppo di massimo 30 persone a sera, un percorso lungo le celle realizzate nel 1603 dall’ingegnere regio Diego Sanchez, dove i visitatori, accompagnati dalle streghe, ascolteranno le drammatiche storie dei prigionieri della Santa Inquisizione che, ingiustamente accusati, testimonieranno la tragedia delle loro vite attraverso i disegni, i graffiti e le preghiere rimaste incise sulle pareti». Chi fosse interessato può visitare il sito www.palermocultour.it.

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