Martedì, 25 Settembre 2018

Caltanissetta, «È finito il rame da rubare al cimitero»

Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. Avviso ai ladri di rame: al cimitero Angeli non c'è più nulla da rubare. Tutto quello che c'era da trafugare è stato già asportato nel corso di raid a ondate successive che non hanno risparmiato privati, comune e società di mutuo soccorso. Decine e decine di metri di gronde e pluviali, ma anche furti di vasetti e altri arredi funerari hanno fato diventare il camposanto una sorta di eldorado per i malintenzionati al punto che ieri il direttore Vito Di Palma ha annunciato: «Signori ladri non disturbatevi più. Agli Angeli non è rimasto nulla di interessante da trafugare, a parte i...fiori freschi». La constatazione - ancorché amara - del direttore del cimitero fotografa come meglio non si potrebbe la situazione in cui si trova la città dei morti dove la sacralità è stata ripetutamente violata dagli "appassionati" di quel metallo (il rame appunto) che viene piazzato e con grande facilità fra i ricettatori a tre euro al metro. Un business vero e proprio che non accusa battute d'arresto.


UN SERVIZIO NELL'EDIZIONE DI CALTANISSETTA DEL GIORNALE DI SICILIA IN EDICOLA.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X