Mercoledì, 26 Settembre 2018

Palermo, Rigoni è il primo della lista E per l’attacco spunta pure Caracciolo

L’«Airone» non ha ancora rinnovato con il Brescia, per lui si tratterebbe di un ritorno. Piace l’esterno sloveno Trajkovski
Sicilia, Qui Palermo

PALERMO. Il lavoro nell’ombra di Franco Ceravolo è già iniziato da svariate settimane. Il nuovo direttore sportivo del Palermo ha avviato i contatti per tessere la trama dell’organico per il prossimo anno. Il telefono del dirigente rosanero squilla a vuoto, ma dagli ambienti del calciomercato continuano a filtrare indiscrezioni sulle sue mosse. Il settore destinato al maggior numero di puntellamenti sembra essere il centrocampo. Luca Rigoni del Chievo Verona è il candidato numero uno. Dopo sei stagioni in gialloblù, il mediano di Schio vorrebbe provare una nuova esperienza. Il suo agente, Andrea D’Amico, ha negato qualsiasi contatto recente col presidente Zamparini. La scadenza del contratto nel 2015 lo rende appetibile a diversi club di Serie A – tra i quali anche il Genoa – e le esperienze passate col tecnico Beppe Iachini al Vicenza, al Piacenza e proprio al Chievo lo mettono in cima ai desideri di società e tecnico. La partenza di Rigoni, però, è vincolata agli altri «gioielli» dei clivensi, in primis il bomber Andrea Paloschi: se dovesse andar via l’attaccante – che potrebbe tornare al Milan sotto richiesta di Pippo Inzaghi – difficilmente la società lascerebbe partire un altro pilastro della squadra come Rigoni, considerato l’ombra in campo di Eugenio Corini. Per questo motivo, il Palermo sta valutando altre alternative concrete, collegate soprattutto alle squadre retrocesse nell’ultimo campionato. Nel Catania si monitora con attenzione Francesco Lodi, in comproprietà tra Genoa e Catania. C’è un tacito accordo tra Preziosi e Pulvirenti per il riscatto in favore degli etnei, che successivamente sarebbero liberi di valutare eventuali offerte per il regista napoletano.
Franco Ceravolo pensa anche a Leandro Greco del Livorno, impiegato da Mimmo Di Carlo sia davanti la difesa che in posizione di mezz’ala. «Piace al Palermo. Ancora però non c’è nulla di approfondito – ha dichiarato a Sudpress Alberto Faccini, l’agente –. Quella siciliana è una piazza esigente con un pubblico caloroso. Vedremo come evolverà la situazione. Da qui ad un paio di settimane il tutto sarà più chiaro». Ma è dal Bologna che potrebbero arrivare i rinforzi più importanti. La società rossoblù sarà penalizzata di un punto per non aver versato i 2,8 milioni di euro richiesti dall'Irpef per il periodo gennaio-marzo. La mancanza di liquidità imporrà certamente qualche sacrificio eccellente. In uscita ci sono i due greci, Lazaros Christodoulopoulos e Panagiotis Kone, per i quali Ceravolo si è mosso con largo anticipo mettendo sul piatto soldi più eventuali contropartite tecniche (Troianiello e Di Gennaro, ndr). Sul secondo, però, è sempre più forte il pressing del Torino.
L’altro reparto da rinforzare è la difesa. Il nome nuovo proviene dalla Slovenia, si tratta di Dejan Trajkovski, esterno sinistro classe ’92 di proprietà del Maribor, ex squadra di Andelkovic e Bacinovic. «È un terzino adatto al 3-5-2, prettamente difensivo – è l’identikit tracciato dal suo agente per l’Italia, Gianfranco Cicchetti –. Fa parte del giro dell’Under 21 slovena, ed è reduce da una seconda parte di stagione da titolare che lo ha portato a vincere campionato e coppa col Maribor, oltre ad aver disputato diverse partite in Europa. Il Palermo lo ha seguito, ma le richieste concrete arrivano dalla Germania e dalla Spagna. È in scadenza nel 2015, e se il presidente Zamparini volesse, visto il canale preferenziale col ds Zahovic, potrebbe prenderlo a un ottimo prezzo». In attacco i movimenti sono legati alla partenza di Abel Hernandez, valutato 15 milioni dal patron Zamparini. In caso di addio, ormai scontato, rimbalzano i nomi di Paulinho del Livorno e Andrea Caracciolo, che da Brescia danno in procinto di rifiutare il rinnovo del contratto in scadenza a giugno proprio a causa dell’inserimento rosanero. Per l’«Airone», 33 anni a settembre, sarebbe un clamoroso ritorno in Sicilia dopo le due altalenanti stagioni tra il 2005 e il 2007.


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