Venerdì, 21 Settembre 2018

Europee, nella notte lo spoglio

Sicilia, Politica

ROMA.  Oltre 49 milioni di italiani sono chiamati alle urne per indicare i 73 componenti del Parlamento europeo che spettano al nostro Paese. Un evento che coincide in due Regioni, Abruzzo e Piemonte, con il rinnovo dei Consigli regionali e dei Presidenti. Si vota anche in 4.086 Comuni per sindaci e relativi consigli. E la sfida riguarda anche cinque capoluoghi di regione: Firenze, Potenza, Campobasso, Bari e Perugia. In tutto tra regionali e comunali sono 17 milioni gli italiani all'appuntamento con le urne.


- SEGGI APERTI DALLE 7 ALLE 23. Per europee, regionali e comunali sono stati previsti gli stessi orari. Solo in caso di ballottaggio per l'elezione dei sindaci nei comuni superiori ai 15 mila abitanti si tornerà a votare domenica 8 giugno, ma la fascia oraria resterà la stessa. Per poter esprimere il voto serve un documento di identità valido oltre alla tessera elettorale: chi non è in possesso di quest'ultima o ha esaurito gli spazi per l'apposizione del timbro può chiedere il rilascio di una nuova tessera agli uffici comunali che resteranno aperti per tutta la durata delle operazioni di voto, dalle 7 alle 23. 


- ALLE URNE PIÙ DONNE CHE UOMINI. Dei 49.256.864 elettori chiamati al voto, la maggioranza sono di sesso femminile (25.562.278) a fronte di 23.694.586 maschi. Stessa situazione alle regionali: tra Piemonte e Abruzzo il corpo elettorale complessivo sfiora i 5 milioni (4.843.317): le donne sono 2.501.702, mentre gli uomini si fermano a quota 2.341.615

- PER EUROPEE UNA SCHEDA, NO PREFERENZE A CANDIDATI STESSO
SESSO.
L'unica scheda sarà tuttavia di colore diverso a seconda della circoscrizione elettorale di appartenenza dell'elettore.  Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta; nell'ambito della lista votata si possono esprimere tre preferenze, ma devono riguardare candidati di sesso diverso, pena l'annullamento della terza indicazione.

-SCRUTINIO EUROPEE A FINE VOTO, REGIONALI E COMUNALI DA LUNEDÌ 
Lo spoglio per le europee comincerà dunque dalle 23, subito dopo la chiusura dei seggi e l'accertamento del numero dei votanti. E da quell'ora partirà anche - in appositi seggi istituiti presso le corti di appello di Milano, Venezia, Roma, Napoli e Palermo - lo scrutinio delle schede votate dagli elettori italiani residenti negli altri Paesi dell'Unione europea (1.398.307). Dove sono previste le elezioni regionali e comunali, lo scrutinio partirà dalle ore 14 di lunedì prossimo, dando la precedenza allo spoglio per le regionali.

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