Martedì, 20 Novembre 2018

Autostrade siciliane, confermata condanna per ex presidente e dirigente del Consorzio

MESSINA.  La Cassazione ha confermato ieri la condanna a otto mesi di reclusione per Antonio Minardo, ex presidente del Cas (Consorzio autostrade siciliane) nel 2007 e Felice Siracusa, ex dirigente dell'area tecnica del Consorzio e facente funzioni di direttore generale. L'accusa è abuso d'ufficio.   
I fatti riguardano il concorso per il posto di dirigente generale vinto dall'avvocato Olivia Pintabona nel 2005 e attribuitole, solo dopo un contenzioso, nell'ottobre 2008. Minardo e Siracusa avrebbero evitato la nomina di Pintabona, dando un incarico di direttore generale, senza concorso, all'ingegnere Vincenzo Pozzi.    
È ancora in corso il giudizio contro i componenti del consiglio direttivo, Torre, Faraone e Paffumi che avevano espresso voto favorevole per il conferimento dell'incarico a Pozzi. Questi ultimi, assolti dal Tribunale di Messina con sentenza depositata a marzo, dovranno difendersi nel giudizio d'appello richiesto nei giorni scorsi dall'accusa.   
Nel medesimo giudizio e per le condotte di abuso dovrà difendersi anche Patrizia Valenti, attuale assessore regionale e presidente del Cas fino alla sua decadenza, disposta dalla Regione nel luglio 2009.

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