Venerdì, 16 Novembre 2018

Edilizia scolastica a Caltanissetta: per la Cisl è emergenza

Per il sindacato occorre attivare immediatamente gli interventi per avviare ristrutturazioni e messa in sicurezza degli edifici
Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. Una strategia di interventi mirati, per attuare i progetti e spendere le risorse per l’edilizia scolastica. È quanto afferma la Cisl tramite il segretario generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Emanuele Gallo, ed i segretari generali delle federazioni della scuola e degli edili, Rosanna Laplaca e Francesco Iudici. Il progetto verrà presentato domani in una conferenza stampa. Saranno illustrate le proposte della Cisl rivolte ai rappresentati degli enti locali per evitare la dispersione di risorse economiche e tempi di attuazione biblici a fronte di un enorme fabbisogno e di un’emergenza sociale nel settore dell’edilizia scolastica che va immediatamente rilanciato. Un monitoraggio complessivo e sistematico dello stato di sicurezza di tutti gli edifici scolastici della Provincia di Caltanissetta. Una vera e propria radiografia, quella della Cisl, un punto di partenza per illustrare le condizioni di salute di ogni singolo immobile al fine di elaborare progetti e proposte di ammodernamento e di adeguamento rivolti ad ogni istituto scolastico. «La riqualificazione dell’edilizia scolastica - viene sottolineato dal sindacato - assume connotazioni di vera emergenza nella Regione Sicilia e, nello specifico, nelle province di Agrigento, Caltanissetta ed Enna. Nel momento in cui il tema “edilizia scolastica” è stato sposato dal Governo Nazionale come una delle priorità su cui intervenire, mettendo in campo un’apposita “unità di missione”, è urgente, per la Cisl di Agrigento Caltanissetta Enna, insieme alle federazioni Cisl Scuola e Filca Cisl, attivare immediatamente tutte le azioni e gli interventi necessari per avviare le opere di ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici senza ulteriori ritardi. Il governo Renzi - prosegue la Cisl - ha manifestato la propria disponibilità ad investire sulla messa in sicurezza delle scuole di tutta Italia per rilanciare ed incentivare l’educazione. Manca, però, una programmazione degli interventi e soprattutto una mappatura del patrimonio edilizio scolastico di pertinenza di ogni singola amministrazione comunale delle province di Agrigento Caltanissetta ed Enna che per il 60% è stato realizzato da oltre 40 anni, ovvero, prima del 1974. La sicurezza degli immobili e degli impianti scolastici continua ad essere un’emergenza da fronteggiare per ottenere ambienti di qualità e sostenibili considerando che la scuola rappresenta uno dei più importanti luoghi dove si costruisce la società civile. Il dato scontato è che la maggior parte degli edifici scolastici non è a norma di sicurezza, realizzati in passato senza i criteri antisismici, nonostante la propensione dei vari territori al rischio idrogeologico. Basta farsi un giro per rendersi conto della fragilità e dello stato di precarietà di ogni fabbricato».

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X