Venerdì, 21 Settembre 2018

Crocetta: subito “manovrina” da 100 milioni per pagare gli stipendi

Sicilia, Politica

PALERMO. Una “manovrina” da cento milioni per sbloccare subito gli stipendi di oltre 30 mila lavoratori di enti regionali: il governo vara il piano B per dare ossigeno ai dipendenti di teatri, consorzi e associazioni e pure ai forestali, in attesa che l’Assemblea regionale trovi l’accordo sulla manovra correttiva. “Toglieremo ogni elemento di polemica – spiega il presidente Rosario Crocetta - concluderemo entro stanotte varano una norma che affronti subito i pagamenti degli stipendi dei lavoratori e che potrà essere approvata in due giorni”. L’assessore all’Economia, Roberto Agnello, ha chiarito comunque che  “ciò non significa che non continueremo a lavorare alla manovra bis, anzi, ma dobbiamo dare tempo alle forze politiche di conoscerla e nel frattempo non possiamo danneggiare migliaia di lavoratori”.
Crocetta e Agnello non hanno ancora chiarito quante mensilità riusciranno a garantire. “Di certo fronteggeremo l’emergenza” ha spiegato Agnello. A beneficiarne saranno pure i lavoratori dei consorzi di bonifica, che secondo Crocetta “se hanno subito ritardi è a causa degli amministratori degli enti che non avevano predisposto i bilanci preventivi in tempo e non hanno potuto così ricevere le anticipazioni della Regione”. Secondo Crocetta non c’è alcun problema neanche per l’avvio delle attività dei forestali: “Abbiamo 70 milioni in bilancio – ha spiegato – e la campagna antincendio inizia il 15 giugno”.
Crocetta ha dato rassicurazioni in una conferenza stampa convocata per intervenire sui temi che stanno infiammando la campagna elettorale: “Avevamo scelto di lavorare in silenzio – ha detto il presidente – per evitare polemiche, ma adesso è arrivato il momento di chiarire tutto”. Così ha preso la parola pure l’assessore al Lavoro Giuseppe Bruno, che sui Pip ha spiegato di avere dato una “seconda possibilità” a 471 lavoratori che dopo il 2001, cioè dopo il progetto di reinserimento sociale, hanno continuato a delinquere. “Chi ha commesso reati meno gravi – ha spiegato – tornerà nel bacino assieme agli altri 2.100 ammessi”. Ad essere esclusi per reati gravi sono stati in 250 ai quali si aggiungono al momento coloro che hanno superato il tetto al reddito importo da una legge dell’Ars.I Pip ripescati, nel caso in cui dovessero essere stati interdetti dai pubblici uffici, lavoreranno in giardini, ospedali e si occuperanno di verde pubblico e pulizie.
Crocetta ha voluto chiarire anche i passi avanti compiuti nella formazione professionale. L’assessore Nelli Scilabra ha ribadito che “il piano giovani è pronto e i bandi sui tirocini saranno pubblicati a brevissimo”, ma molto probabilmente ciò avverrà dopo le elezioni per via della norma blocca-assunzioni approvata dall’Ars. Infine, sugli 1-800 ex dipendenti degli sportelli multifunzionali, il presidente Crocetta e l’assessore Bruno hanno dato rassicurazioni sul futuro occupazionale che li vedrà impegnati nel progetto Garanzia giovani presso il Ciapi e i centri per l’impiego, ma in questo caso per tornare a percepire uno stipendio si attende il via libera del ministero.

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