Mercoledì, 26 Settembre 2018

Lavoro solidale, firmati i contratti a Caltanissetta Ossigeno per novanta indigenti

Saranno impiegati per soli 25 giorni. Dovranno occuparsi della manutenzione di ville, giardini e strade
Sicilia, Archivio

CALTANISSETTA. Ieri mattina nei locali della Biblioteca Scarabelli, il raduno dei partecipanti al lavoro solidale per la firma del contratto. Sono stati convocati i lavoratori che hanno chiesto di partecipare all’iniziativa del comune che prevede l’avviamento di soggetti indigenti in cambio dei soliti contributi. Come di recente era stato annunciato dall’assessore alle Politiche Sociali del comune Giuseppe Firrone la graduatoria dei singoli e dei titolari di nuclei familiari, che hanno chiesto di partecipare alla fase sperimentale del “lavoro solidale”, è stata ultimata con la presenza di novanta operatori rispetto all’originario numero di 130. Delusione ieri mattina dei lavoratori quando hanno appreso che anziché per tre mesi, come era stato detto, l’avviamento al lavoro sarà solo per una ventina di giorni, per cui complessivamente ogni indigente potrà incassare all’incirca quattrocento euro. In precedenza erano state presentate poco meno di cinquecento istanze di partecipazione all’attività lavorativa; istanze, che sono state esaminate attentamente da parte dei funzionari dell’Ufficio Solidarietà Sociale per una verifica dei requisiti dichiarati, molti dei quali non sono risultati corrispondenti alla direttiva emanata dall’assessore, tanto che gli uffici hanno provveduto ad escludere dalla graduatoria, e quindi dal conseguente beneficio economico lavorativo, più della metà dei richiedenti. Per dare vita all’iniziativa a livello sperimentale l’assessore Solidarietà Sociale Giuseppe Firrone inizialmente aveva scovato tra le pieghe del bilancio la somma di novantamila euro che adesso si è ulteriormente ridotta con grande delusione per i soggetti interessati che avevano sperato in tre mesi di lavoro. I beneficiari saranno avviati al lavoro in turni diversi fino al completamento delle venticinque ore. L’amministrazione, ha deliberato, il nuovo strumento per venire incontro alle esigenze di quei cittadini in cerca di sussidi in cambio dei quali adesso dovranno svolgere dei lavori con delle minime tutele previdenziali. Si tratta di piccoli lavori che riguarderanno essenzialmente, la manutenzione del verde pubblico, degli edifici di competenza comunale e guardiania delle ville. In precedenza erano state presentate poco meno di cinquecento istanze di partecipazione ma in seguito ad una verifica dei requisiti dichiarati, molti non sono risultati corrispondenti alla direttiva emanata dalla Regione. Il valore dei vaucher è di 7,50 euro netti all’ora.

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