Lunedì, 12 Novembre 2018

Allergie, i medici: "Entro 2020 un bimbo su due ne soffrirà"

PALERMO. Entro il 2020 in Sicilia, come nel resto del mondo occidentale, un bambino su due soffrirà di allergie. Inquinamento, stile di vita e abitudini alimentari sono la causa dell'impennata di riniti allergiche, asma bronchiali, dermatiti atopiche e da contatto, shock anafilattici. Un tema che coinvolge le famiglie siciliane e di cui si discute domani e sabato al Palermo Allergy Forum 2014, in programma all'hotel Splendid La Torre a Palermo.
Un congresso e un seminario di studi per coinvolgere medici, infermieri e pazienti in un percorso di approfondimento delle tematiche atopiche e respiratorie, con l'obiettivo di contribuire a ridurre il distacco tra linee guida e pratica clinica, tra ospedale e territorio, medico e paziente. L'evento
è organizzato da Giuseppe Valenti, specialista allergologo e pneumologo, in collaborazione con l'Aaito, l'Associazione allergologi e immunologi territoriali e ospedalieri della Sicilia.
"La cifra di quanto stia accadendo ai nostri bambini si ottiene dal confronto con i migranti - dice Valenti - In molti Paesi d'origine le allergie sono rare ma, arrivati in Italia e in Sicilia, gli immigrati incontrano nuovi allergeni, e in più l'inquinamento e lo stile di vita occidentale facilitano la
sensibilizzazione. E così, i bimbi migranti che soffrono meno di asma rispetto ai piccoli italiani diventano sempre più allergici man mano che aumenta la loro permanenza in Sicilia".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X