Mercoledì, 19 Settembre 2018

Gela, Lsu del consorzio di bonifica denunciano: "Emessi Cud falsi"

GELA. Quando mancano 90 giorni dall'entrata in vigore dell'approvata riforma sui  consorzi di bonifica in Sicilia, quello della fascia Sud di Caltanissetta, cioè il n.5 di Gela, è ormai nel caos, senza  soldi, con dighe interrate e campagne senza irrigazione. Lo  denunciano i lavoratori di un folto gruppo sindacalizzato, i  quali accusano i dirigenti dell'ente di avere attuato una  gestione fallimentare, di avere corrisposto con ritardi notevoli  gli stipendi e persino di emettere Cud 2013 falsi, dato che  attestano in favore dei dipendenti precari, pagamenti di salario  mai avvenuti.    


La situazione riguarderebbe 24 dei 40 Lavoratori socialmente  utili (Lsu) in servizio dal '97, ai quali il Consorzio dovrebbe  ancora retribuire le mensilità di ottobre e novembre 2013 e  delle relative quote di Tfr.  Niente stipendi invece dall'inizio del 2014, sia per i  precari che per i dipendenti a tempo indeterminato, in totale un  centinaio di persone, perchè dalla Regione non arrivano i fondi  necessari.  I lavoratori hanno perciò dichiarato lo stato di agitazione,  chiedendo un incontro urgente con il vertice del Consorzio,  mentre i dirigenti regionali e nazionali del sindacato hanno  sollecitato un confronto con dirigenti e amministratori del  governo regionale, fissato per il prossimo lunedì a Palermo. Se  dal confronto non dovessero scaturire esiti favorevoli, le  maestranze si sono dette pronte a presidiare simbolicamente gli  uffici di via Marcoli, a Gela.  

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