Venerdì, 16 Novembre 2018

Serradifalco, «Riprendiamoci il verde» I mille di Facebook invadono il parco urbano

Sicilia, Archivio

SERRADIFALCO. Non solo revival di modi di dire e di tradizioni, più o meno remoti. Il gruppo Facebook "Sei di Serradifalco se…" organizza anche manifestazioni. Domani i più di mille iscritti avranno l'opportunità di uscire dal mondo virtuale ed entrare in quello reale. Attraverso la visita pomeridiana del parco urbano "Duca Lo Faso". Una delle tante passeggiate in programma, durante le quali "ammirare il paese da tanti punti di vista: bellezza, storia e molto altro", guidati in questa riscoperta da due grandi appassionati di storia locale: Sergio Milazzo e Calogero Antonino Montante. Anche loro del gruppo. L'evento di oggi, in programma alle 14.50, è intitolato "Passeggiata al parco urbano… o a quello che rimane".
Sulle pagine del social network, infatti, il gruppo ha già denunciato degrado e stato di abbandono della struttura alle spalle del paese. Soprattutto attraverso il reportage di Giovanni Nuccio, uno dei più attivi del gruppo. Che recentemente ha anche documentato il ritrovamento di una pecora morta all'interno della struttura. E per il quale il parco, "ormai da diversi anni, dà l'immagine di una nave alla deriva, un relitto che pian piano affonda in silenzio, senza che nessuno, pare, possa far nulla per risollevarlo e rimetterlo in piedi".
Realizzato in un'area ampia circa 10 ettari nel 2000, oggi il parco sarebbe "divenuto teatro di atti vandalici, bersaglio di gentaglia che al posto di apprezzare e valorizzare la struttura, un patrimonio dall'enorme potenziale, non ha fatto altro che danneggiarlo e quindi sottrarlo all'intera comunità". E presenterebbe "le strutture in muratura distrutte da cima a fondo, l'illuminazione ormai assente, le panchine, i barbecue, i giochi, il percorso ginnico, i bagni pubblici e l'intero steccato che delimitava la zona ormai inesistenti, per non parlare dei tombini, senza più coperchi e il verde che non esiste più, sostituito da enormi distese di erbacce e rami bruciati dove ormai il colore grigio fa da padrone." E come se non bastasse, ci sarebbe anche "chi, con molta naturalezza, va a scaricare i propri rifiuti, materiale di consumo ma anche materiale ospedaliero e farmaceutico, oppure chi, tranquillamente, deposita elettrodomestici o addirittura vasche di amianto altamente cancerogene e pericolose per la salute". Il gruppo, poi, attraverso Antonio Inglima, vorrebbe organizzare altri eventi per la festa di san Leonardo, il patrono del paese, ad agosto. Tra le proposte avanzate, sottoposte a una sorta di referendum, la più votata è l'esibizione di vecchi e nuovi gruppi musicali serradifalchesi.

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