Lunedì, 19 Novembre 2018

Finanziamento illecito ai partiti, archiviazione per Cascio: "E' finito un incubo"

PALERMO. "Ho vissuto un incubo, per fortuna è finita. Torno alla vita pubblica dopo un lungo esilio volontario. Ovviamente non sono più quello di prima, dal punto di vista privato e politico". Così il deputato regionale Francesco Cascio in conferenza stampa assieme all'avvocato Enrico Sanseverino dopo l'archiviazione del procedimento nei suoi confronti che la Procura di Palermo aprì nell'ambito dell'inchiesta sul "sistema Giacchetto". Cascio ricevette un avviso di garanzia il 19 giugno del 2013 per corruzione e finanziamento illecito dei partiti.


Parlando in conferenza stampa il deputato regionale del Ncd, Francesco Cascio, ha lanciato un appello alla stampa: "Attenzione, con la fuga di notizie si uccidono gli uomini gratis; non si colpisce solo il personaggio politico, ci sono mogli, figli, madri e sorelle che leggono i giornali ed entrano a lutto". La notizia del suo coinvolgimento nell'inchiesta risale al 4 luglio del 2012, allora Cascio era presidente dell'Assemblea regionale siciliana; Cascio ricevette l'avviso di garanzia per corruzione e finanziamento illecito dei partito il 19 giugno del 2013.


"Maneggiate un prodotto delicatissimo - ha aggiunto Cascio - avete il potere di modificare la vita delle persone; ho avuto pagine intere di giornali e articoli on line con fotografie a caratteri cubitali". "Mi sono sentito un corrotto, un puttaniere, un malavitoso senza sapere per un anno, cioè dalla fuga di notizie del 4 luglio del 2012 al 19 giugno del 2013 giorno in cui ricevetti l'avviso di garanzia, di cosa mi accusassero". Cascio ha poi citato "la Repubblica di Palermo", rivolgendosi alla cronista presente in conferenza stampa: "Avete scritto pagine e pagine intere, poi la notizia dell'archiviazione l'avete messa in quinta pagine, cinque righe nelle pagine dei necrologi: non è giusto, ma con questo non voglio fare polemica e non ce l'ho con nessuno".


Per Cascio si apre una nuova stagione, e non è da escludere una candidatura alle europee. " I nodi saranno sciolti nei prossimi giorni, quando decideremo se andremo da soli o faremo liste con Udc e i Popolari di Mauro. Questa decisione è la condizione da cui partire". Intanto Cascio tornerà alla presidenza della commissione Esame dell'attività dell'Unione Europea. "Ho già comunicato al presidente Ardizzone che torno al mio posto", dice Cascio. La vicenda avrà ora qualche strascico, sono infatti già partite tre querele nei confronti di alttanti soggetti che avevano comentato sul web.

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