Domenica, 18 Novembre 2018

Malaysia, sparito aereo con 239 persone L'italiano non era tra i passeggeri

Sicilia, Mondo

BANGKOK. L'aereo è scomparso nel nulla mentre sorvolava il mare a sud del Vietnam. Ma la mancanza di notizie dopo una giornata di ricerche fa ormai temere il peggio per le 239 persone a bordo del Boeing 777-200 della Malaysia Airlines, partito la scorsa notte da Kuala Lumpur e mai arrivato a Pechino. Mentre centinaia di parenti in pena attendono notizie dei propri cari, una task force di navi ed elicotteri provenienti da cinque Paesi della regione ha cercato per tutto il giorno dove si è perso il contatto col volo MH370, senza però aver identificato il segnale del velivolo o recuperato alcunché.
Il Boeing 777-200 si è volatilizzato a due ore dal decollo, poco prima di entrare nello spazio aereo vietnamita, in condizioni di tempo buone e senza inviare alcun messaggio di allerta alla torre di controllo. Mentre le Marina vietnamita sostiene che l'aereo sia "precipitato" a 280 km dall'isola di Tho Chu, dalla compagnia aerea - che ha tardato cinque ore prima di denunciare la sparizione del Boeing - non giungono conferme in merito. In serata l'aviazione vietnamita ha individuato nella zona due scie di greggio parallele lunghe 20 km. Dato il buio, le ricerche - a cui partecipano Vietnam, Cina, Malaysia, Filippine e Singapore - sono però state sospese fino a domani, mentre a Pechino e Kuala Lumpur le famiglie dei passeggeri protestano per la mancanza di informazioni.
Oltre ai 12 membri malaysiani dell'equipaggio, la maggior parte dei passeggeri a bordo era cinese (154 persone), per un totale di 14 nazionalità, dagli Usa alla Nuova Zelanda. Tra di essi, contrariamente a quanto mostrato dalla lista dei passeggeri, non c'era l'italiano Luigi Maraldi (37 anni): ha chiamato lui stesso la famiglia a Cesena dalla Thailandia, dov'è in vacanza, per tranquillizzare i genitori ancora ignari della notizia. L'uomo aveva smarrito il passaporto lo scorso agosto, e si ignora chi si sia imbarcato con il suo documento.
L'aereo era partito 41 minuti dopo la mezzanotte da Kuala Lumpur, per un volo che sarebbe dovuto durare sei ore, con ai comandi un pilota di 53 anni e con oltre 18 mila ore di volo. Il 777-200 è considerato uno degli aerei più sicuri al mondo: nei 19 anni dalla sua introduzione aveva avuto un solo incidente mortale, i tre morti nell'atterraggio del volo Asiana Airlines a San Francisco lo scorso luglio. Un eventuale incidente del volo MH370 costituirebbe il 18esimo più grave nella storia dell'aviazione civile, e quello con più vittime dal 2001.
La stessa Malaysia Airlines è considerata una compagnia eccellente, che nonostante i circa 120 mila voli all'anno non registrava un incidente dal 1995. L'altro risale al 1977, quando un suo aereo si schiantò causando 100 morti. Negli ultimi trimestri, nonostante il boom del turismo in Asia, l'azienda ha iniziato a inanellare perdite di bilancio come altre compagnie di bandiera nella regione, vittima della competizione portata dal settore delle compagnie low-cost tra le quali in particolare la connazionale Air Asia.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X