Martedì, 20 Novembre 2018

Formazione professionale, avviati 2 mila corsi

Su un totale di 2.500. Tra quelli attivi: meccanici ed esperti dell’agroalimentare. Eliminate le figure che il mercato non vuole. le polemiche dei docenti che attendono gli stipendi. La Regione: pagato il 40% degli enti per la prima tranche

PALERMO. Al via quasi 2.000 dei circa 2.500 nuovi corsi di formazione professionale. Mentre però ci sono ancora docenti e allievi che aspettano i pagamenti dagli enti. E intanto si aspettano gli esiti delle ispezioni avviate dalla Regione negli enti che non pagano i dipendenti. A Ditelo a Rgs, ieri il capo di gabinetto dell’assessorato alla Formazione, Olimpia Campo ha spiegato che per circa il 40 per cento degli enti sono stati emessi i mandati di pagamento per la prima tranche dei nuovi corsi che sono la riedizione dell’Avviso 20. «Siamo già a lavoro per la seconda tranche», ha aggiunto Olimpia Campo. Ieri in trasmissione è intervenuto Antonio Sperandeo, dell’Ente Ecap di Termini Imerese: «Da dieci mesi – ha detto Sperandeo - siamo senza stipendio ed entriamo ogni giorno in classe per rispettare il diritto dei nostri allievi». Sperandeo poi ha aggiunto: «Così però ovviamente non si può andare avanti». Come disposto dallo stesso presidente della Regione, Rosario Crocetta, sono stati avviati i corsi che formano i lavori chiesti dal mercato. Eliminati i corsi per le figure professionali che non servono al mercato del lavoro. Promossi invece quelli che formano le figure maggiormente richieste dalle imprese. Olimpia Campo sottolinea che «sono stati finanziati i corsi che, secondo le nostre rilevazioni, rispondono veramente alle esigenze del mercato del lavoro». Campo ha spiegato che tra i corsi avviati con questa logica ci sono quelli per formare meccanici e figure per il settore delle energie alternative: da installatori di pannelli fotovoltaici a manutentori di pale eoliche. Molti corsi riguarderanno poi la formazione specializzata di saldatori e di figure del mondo dell’agroalimentare: dalla produzione alla distribuzione, alla ristorazione, con molte figure specializzate nelle coltivazioni secondo le più moderne tecnologie». «La giunta regionale – ha evidenziato il capo di gabinetto dell’assessorato - ha voluto far capire chiaramente che è arrivato il momento di dire basta a sprechi e a corsi inutili creati solo per chissà quali fini senza pensare ad una reale prospettiva di occupazione per i giovani che impiegano il loro tempo a frequentarli e senza pensare ai tantissimi fondi pubblici che vengono impiegati per realizzare questi corsi». Olimpia Campo ha sottolineato che «si tratta di una riedizione del precedente Avviso 20 per cui non è stato possibile apportare molte modifiche alle regole. «Ma - ha aggiunto il capo di gabinetto dell’assessorato - è stato cambiato tutto quello che abbiamo potuto per migliorare il sistema e renderlo più efficiente». Per verificare i motivi dei mancati pagamenti negli Enti, l’assessorato, che ha più volte ribadito di essere in regola, ha avviato ispezioni negli enti di cui si attendono gli esiti. L’assessore regionale alla Formazione, Nelli Scilabra, afferma: «Non sono in alcun modo giustificabili casi di mancato pagamento del personale e degli allievi per periodi di così lunga durata» e aggiunge: «L'amministrazione regionale ha erogato la quasi totalità del finanziamento agli enti di formazione e attende le istanze da parte degli stessi per il saldo delle attività. Verificheremo con puntualità e rigore tutti i casi di irregolarità del sistema, anche alla luce delle denunce da parte di diversi cittadini».


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